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sabato 16 giugno 2012

QUESTO SILENZIO di Giovanni Franci al Teatro Belli per la rassegna Garofano Verde

Giovanni Franci
TEATRO BELLI
23 – 24 GIUGNO 2012 - ore 21:15
XIX rassegna GAROFANO VERDE
a cura di Rodolfo di Giammarco
"Scenari di teatro omosessuale"
QUESTO SILENZIO
scritto e diretto da Giovanni Franci
con
Alessia Innocenti, 
Marco Quaglia,
Danilo Vanella
scene Emanuela Bonella
costumi SITenne
progetto grafico Ilaria Conforti
uffi. stampa Alberta Spezzaferro

Alla vigilia di un'annunciata e imminente fine del mondo, Paolo, un uomo di quarant'anni, decide di regolare i conti col proprio passato. Così incontra in una camera d'albergo Sandro, un giovane escort e successivamente sua madre Stella, un'attrice di teatro. Qual è il segreto che li lega? La loro vita sembra diventare improvvisamente scacchiera di un gioco molto pericoloso a cui nessuno di loro può sottrarsi, di cui Paolo sembra essere unico alfiere tra inconsapevoli pedoni. La partita però è ancora aperta ed ogni mossa può costare molto, anche la vita.
Questo Silenzio rielabora i contenuti della tragedia classica, in cui l'amore si manifesta nelle sue forme più buie, quelle del ricatto, dell'ossessione, dell'incesto. Un tormento che non conosce limiti di tempo o spazio, che confonde la sete di verità con la vendetta, il bisogno d'amore con l'abuso, trasformando il desiderio in una tossicodipendenza da cui è impossibile liberarsi se non attraverso la catarsi del sangue e della morte.
GIOVANNI FRANCI
Nato a Roma nel 1982, lavora come sceneggiatore per il cinema e per la televisione. Per il teatro ha scritto e diretto: PUBLIC TOILET – Premio Fersen al Teatro Franco Parenti di Milano, TRINCEE – Premio Vallecorsi Teatro, rappresentato al Teatro Spazio Uno di Roma, IO LOTTO uno spettacolo abusivo rappresentato (a sorpresa) sul tram numero 8 di Roma, CERTI DISCORSI rappresentato al Teatro Palazzo Santa Chiara di Roma, ZOO – ispirato all'omonimo romanzo di Isabella Santacroce- presentato al Napoli Teatro Festival, rappresentato al Teatro India di Roma, al Teatro Magnolfi di Prato ed al Teatro Belli di Roma (Rassegna Garofano Verde) ed ESSERE/HORROR DELL'ADOLESCENZA rappresentato al T eatro Cometa Off di Roma (rassegna LET) selezionato al Roma Fringe Festival.
TEATRO BELLI
Piazza Santa Apollonia 11/- Roma (trastevere)
Tel. 06 58 94 875

venerdì 25 novembre 2011

ESSERE, HORROR DELL'ADOLESCENZA - Recensione

Recensione di Ilda Ippoliti

"Essere, horror dell’Adolescenza" è il nuovo lavoro del giovane drammaturgo Giovanni Franci in scena fino al 27  novembre al Teatro dei Contrari.
Franci sorprende sempre per lo spessore emotivo delle sue opere. Il suo stile -raccontare verità nude che non conoscono sconti né pudori- colpisce la coscienza senza mediazioni di sorta, scavandola come un coltello affilato.
La storia è cruda, scabrosa, senza mezzi termini. La protagonista ripercorre le tappe della sua discesa all’inferno, un percorso violento, fatto di traumi, abusi e smarrimento, un percorso che la precipiterà nell’abisso della follia.  Avere quindici anni e percepire se stessa solo  attraverso il dolore. Averne sedici e avere paura aggrappandosi a un unico affetto,  la misteriosa e ambigua figura della compagna di banco, Laura.
La mostruosità dell’abuso sessuale da parte dell’adulto prende le sembianze di un cane feroce, un dobermann che dilania, giorno dopo giorno la fragile e indifesa adolescenza della protagonista. Essa sfugge all’orrore rifugiandosi tra le braccia di un pietoso inganno, di una travisata e più accettabile realtà.
Ispirato in parte al racconto gotico di Sheridan Le Fanu “Carmilla” e in parte a reali fatti di cronaca, il testo, difficile ed impegnativo, sfrontato ma mai volgare, brilla di un oscuro e affascinante vigore espressivo, velato di poesia e altresì valorizzato da una regia capace di sublimare il tragico, restituendo alla narrazione tratti di cruda bellezza e di intensa emozione.
La scena, scarna ed essenziale, trabocca di contrasti di bianco e nero, di luci e di ombre, riproposti anche nei costumi.
La drammaturgia di Franci esaspera forse, ma non mente: viviseziona il trauma e le sue conseguenze più estreme, sbattendo in faccia allo spettatore un mostro che si fatica a delineare anche solo a parole, perché il  male non genera che male e il dolore è figlio di altro dolore.
Ciò che resta dopo la visione di questo spettacolo (com’è ovvio rigorosamente adatto ad un pubblico adulto)  è la netta percezione di essere dinanzi ad un’evidente provocazione. 
E’ troppo? Forse. E forse no. 
Franci ne racconta uno per tutti: un abuso per tutti gli abusi, un trauma per tutti i traumi, un abisso per tutti gli abissi. 
Certi fatti non fanno quasi più notizia. Assuefatti dal reiterarsi di queste tragedie, restiamo noi stessi vittime di un anestetico emotivo che ci rende sempre più indifferenti di fronte all’inaccettabile. Ed è forse per questo che non si urla mai abbastanza e mai troppo forte per risvegliare le coscienze e per raccontare certe storie: sono reali e il lupo cattivo, purtroppo, esiste davvero.

Scheda spettacolo

ESSERE Horror dell'Adolescenza
di Giovanni Franci
con Elisabetta Rocchetti
danza Maria Isabel Galloni
scene Marco Aquilanti,
foto Renzo Zecchini,
video Raoul Marchetti,
organizzazione Fabrio Del Frate
Produzione: Intranslation
regia di Marianna Galloni e Giovanni Franci

TEATRO DEI CONTRARI
dal 15 al 27 novembre 2011
Via Ostilia, 22
www.teatrodeicontrari.eu


domenica 6 novembre 2011

ESSERE, HORROR DELL'ADOLESCENZA di Giovanni Franci al Teatro dei Contrari

Elisabetta Rocchetti
TEATRO DEI CONTRARI
dal 15 al 27 novembre 2011
Intranslation presenta
ESSERE
Horror dell'Adolescenza

di Giovanni Franci
con Elisabetta Rocchetti
danza Maria Isabel Galloni, scene Marco Aquilanti,
foto Renzo Zecchini, video Raoul Marchetti,
organizzazione Fabrio Del Frate
regia di Marianna Galloni e Giovanni Franci

Non possiamo anticipare nulla degli eventi che costruiscono questa storia, perchè quasi tutti sono dei segreti che potranno essere rivelati esclusivamente nel buio della scena. In fondo, già il titolo suggerisce anche troppo di quello che vedrete. Essere è, infatti, una storia di formazione, il racconto di un passaggio, dalla fanciullezza all'adolescenza, dall'adolescenza a qualcos'altro. Un percorso misterioso, attraverso i sentieri del sogno, del sesso, dell'abuso e del dolore. Il testo può essere descritto come una grande cattedrale gotica in cui la protagonista celebra il funerale della propria innocenza. C'è un incubo ricorrente, c'è una nuova enigmatica compagna di banco, così, per la nostra protagonista, ha inizio un'avventura inquietante dentro se stessa, in cui il presente si confonde col passato, il bene con il male, la verità con la menzogna, l'amore con il ricatto. E' il ricordo lo strumento di tortura che preferiamo, abbiamo affilato le lame che sezioneranno i nostri desideri, le spine che ci faranno sanguinare il cuore ed i chiodi che passeranno da parte a parte la nostra mente. Ora dobbiamo essere disposti a guardare, tutto, senza chiudere gli occhi, nemmeno una volta.

LA VISIONE DELLO SPETTACOLO E' CONSIGLIATA AD UN PUBBLICO ADULTO

Teatro dei Contrari
via Ostilia 22 - Roma (Colosseo)
orario spettacoli H21.00 / Domenica H18.00
prenotazioni  tel. 348 9602600
info@teatrodeicontrari.eu
Ufficio Stampa & Comunicazione "Intraslation" essere.teatro@gmail.com