Visualizzazione post con etichetta lirica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lirica. Mostra tutti i post

lunedì 6 maggio 2013

Al Teatro dell'Opera Wagner "romano" con RIENZI

Per ricordare il bicentenario della nascita di Richard Wagner il Teatro dell'Opera mette in scena, il 9 maggio alle 19,00  una nuova produzione – in lingua originale con sovratitoli in italiano – di "RIENZI, l'ultimo dei tribuni".
Composizione giovanile di Wagner,  ha per argomento la storia di Cola di Rienzo, tribuno del popolo che nella prima metà del Trecento, si contrappose al potere dei nobili della città con il sogno di ripristinare la Repubblica sul modello dell'Antica Roma e, in seguito a una congiura, tragicamente deposto dallo stesso popolo che voleva guidare alla rivolta.

Un'opera di rara esecuzione, totalmente "romana" nel soggetto ma nel contempo anticipatrice della rivoluzione musicale dell'autore del Parsifal. Sul podio un direttore in sintonia con la complessità della musica wagneriana, Stefan Soltesz (applaudito al Costanzi nel 2010 perElektra). Regia, scene e costumi sono firmati da Hugo de Ana, che nel suo allestimento si sofferma sul profondo legame dell'opera con la storia e i simboli della città eterna.
"L'opera è di enorme complessità e offre grandi possibilità ad un regista –spiega de Ana – Vorrei che il pubblico potesse arrivare a vederla come l'opera romana per eccellenza […]. Quest'opera potrebbe diventare un simbolo della città eterna, che in tante fasi della sua storia e attraverso i secoli, ha vissuto delle agitazioni rivoluzionarie, disordini e sommosse, sotto diversi governanti: tribuni, imperatori o dittatori".
I movimenti mimici sono di Leda Lojodice, il maestro d'armi è Renzo Musumeci Greco. Maestro del Coro dell'Opera di Roma, è Roberto Gabbiani. Nel cast: Cola di Rienzo è Andreas Schager (Carsten Suess 16) Irene sorella di Rienzi, è Manuela Uhl (Carola Glaser 16), Stefano Colonna è Roman Astakhov, Adriano è interpretato da Angela Denoke (Chariklia Mavropoulou 16).

Lo spettacolo, dopo la prima del 9 maggio, viene replicato al Teatro dell'Opera domenica 12 (16.30), martedì 14 (19.00), giovedì 16 (19.00), sabato 18 maggio (18.00).
Info: www.operaroma.it

martedì 22 novembre 2011

L'Opera al Vascello, da Verdi a oggi un salto lirico di 150 anni. HISTOIRE DU SOLDAT: un nuovo appuntamento con l'opera lirica al Teatro Vascello

 
TEATRO VASCELLO
28 novembre 2011- ore 21.00

Produzione Musica e Arte A.C.
in collaborazione con TSI La Fabbrica dell'Attore presenta l'Opera Concerto
HISTOIRE DU SOLDAT
di Igor Stravinskij
testo di Charles-Ferdinand Ramuz
con
Gaia Benassi (Narrante, Soldato, Diavolo)
Danzatori:
Camilla Zecca (principessa), Yoris Petrillo (soldato)
Piccola Orchestra '900:
Lisa Green (violino), Alessandro Ceccangeli (contrabbasso), Maria Laura Oroni (clarinetto),Marco Dionette (fagotto), Ettore Rivarola (tromba), Daniele Moroni (trombone)
Angelo Di Veroli (percussioni)
Direttore Simone Veccia
Coreografia di Loredana Parrella
-------------

9 gennaio 2012
DUE MADRI
dramma in forma concerto per soprano, voce, coro ed orchestra da camera
musica di Maurizio Gabrieli
libretto di Antonio Ferrara
Personaggi ed Interpreti:
Arina MANUELA KUSTERMANN voce
Olga ANNA CATARCI soprano
voci dall'aldilà
CORO LABIRINTO VOCALE
PICCOLA ORCHESTRA '900
maestro concertatore e direttore Simone Veccia
L'obiettivo dell'iniziativa è di accostare al repertorio tradizionale dell'800 sia la rivoluzionaria partitura di Stravinskij sia il brano contemporaneo per cogliere il salto stilistico e narrativo avvenuto in un periodo di circa 150 anni. Saranno di fatto evidenti le trasformazioni strutturali del genere musicale proposto per una serie di aspetti quali ad esempio i temi e soggetti narrati, il linguaggio testuale e musicale e l'utilizzo delle sezioni orchestrali.
Le aspettative, sociali e culturali, dell'utenza sono ben chiare: partecipare ad un evento caratterizzato da un alto livello culturale, con proposte non usuali affidate ad interpreti e operatori di età relativamente giovane. L'iniziativa è sia occasione di spettacolo sia circostanza che mette a disposizione la musica come grande risorsa socio-culturale, capace di favorire la crescita delle conoscenze musicali ed artistiche contemporanee e tradizionali.
Due donne con lo stesso tragico destino: la perdita violenta delle loro uniche figlie. Una delle due, sconfitta dal dolore e dalla cieca ansia di vendetta, vive, schiava dell'odio e del suo senso di colpa, provocando rovina e lutto a chi considera responsabili della sua tragedia. Nell'altra, la disperazione e l'amore per la figlia persa, prevalendo sull'istinto alla ritorsione, la conducono ad una scelta che le dona una sofferenza serena nel ricordo e nella contemplazione della visione della figlia. L'opera è costruita secondo il modello della tragedia greca, con protagonista, antagonista e coro, che qui rappresenta le giovani vittime della violenza, con uno stile di grande impatto emotivo che scava con coraggio e senza pregiudizi nel dolore delle due donne.

Teatro Vascello
Via Giacinto Carini, 78- Roma (Monteverde Vecchio)
Tel 06 5881021 – 06 5898031 – fax 06 5816623 botteghino@teatrovascello.it
Biglietti Opera Concerto: intero 25,00, ridotto 20,00 euro
http://www.teatrovascello.it/
Ufficio stampa e promozione Cristina promozione@teatrovascello.it
Prenotazioni: Con supplemento di 1,00 euro e ritiro dei biglietti prenotati entro mezz'ora dall'orario di inizio spettacolo.

venerdì 7 ottobre 2011

L'Opera al Teatro Vascello: da Verdi ad oggi un salto lirico di 150 anni

Quattro importanti appuntamenti con la Lirica al Teatro Vascello:
LA TRAVIATA (9 ottobre), RIGOLETTO (24 ottobre), HISTOIRE DU SOLDAT (28 novembre) e DUE MADRI (9 gennaio).

Le opere liriche tradizionali, La Traviata e Rigoletto, saranno eseguite in forma di concerto attraverso la narrazione affidata a un recitante, con la struttura del Melologo: forma teatrale affidata ad uno o più attori a cui vengono alternati dei brani musicali. Il copione scritto per il recitante non ha, volutamente, un carattere didascalico ma bensì è stato pensato come fosse un “ricordare ad alta voce” le vicende delle opere prescelte, unendo il tutto a una chiara narrazione che segue rigorosamente la corretta linea diegetica intesa come svolgimento essenziale della trama.
Tale “rimedio” si presume possa essere ritenuto totalmente esaustivo soprattutto per il pubblico spesso “vittima” della non sempre chiara articolazione verbale ad opera dei cantanti.
Anche per l’opera da camera, Histoire du soldat, è prevista, come le più recenti rappresentazioni, una forma concerto che affida alla sola voce narrante l’interpretazione dei due personaggi.
Infine l’opera contemporanea, Due Madri, del 2007, che affronta e sviluppa la tesi proiettata alla solidarietà ed integrazione tra i popoli, armonizzando il genere della tragedia greca con l’utilizzo della musica elettronica.
L’obiettivo dell’iniziativa è di accostare al repertorio tradizionale dell’800 sia la rivoluzionaria partitura di Stravinskij sia il brano contemporaneo per cogliere il salto stilistico e narrativo avvenuto in un periodo di circa 150 anni. Saranno di fatto evidenti le trasformazioni strutturali del genere musicale proposto per una serie di aspetti quali ad esempio i temi e soggetti narrati, il linguaggio testuale e musicale e l’utilizzo delle sezioni orchestrali.
Le aspettative, sociali e culturali, dell’utenza sono ben chiare: partecipare ad un evento caratterizzato da un alto livello culturale, con proposte non usuali affidate ad interpreti e operatori di età relativamente giovane. L’iniziativa è sia occasione di spettacolo sia circostanza che mette a disposizione la musica come grande risorsa socio-culturale, capace di favorire la crescita delle conoscenze musicali ed artistiche contemporanee e tradizionali.
Per il programma...

giovedì 8 settembre 2011

Il mondo della lirica in lutto per la prematura morte del tenore Salvatore Licitra

Salvatore Licitra
Lo scorso 27 agosto, presso  Donnalucata, in provincia di Ragusa, mentre era alla guida di uno scooter, il quarantatreenne tenore siciliano è rimasto vittima di un incidente stradale causato da un’ischemia cerebrale che gli ha fatto perdere i sensi e il controllo del mezzo. Fin da subito le sue condizioni sono apparse gravissime e a nulla è valso il delicato intervento neurochirurgico effettuato dal  dott. Salvatore Cicero: le condizioni cliniche sono via via peggiorate fino a quando, il 5 settembre alle ore 9.00 sono cessate tutte le funzioni cerebrali.
 I familiari hanno acconsentito all’espianto degli organi. “Mio figlio – ha detto la mamma Paola- ha avuto il dono del bel canto che l’ ha fatto grande in tutto il mondo, chi lo ha conosciuto sa bene quanto generoso sia stato sempre e questo atto adesso, lo rende testimone straordinario della sua umanità che mette a disposizione di chi soffre”.
Licitra aveva iniziato la carriera nel 1998 e recentemente era stato designato quale erede del grande Pavarotti sostituendolo al Metropolitan di New York.
I funerali si celebreranno il 9 settembre nella Chiesa Parrocchiale Santo Stefano di Vedano al Lambro.

venerdì 13 maggio 2011

MAGIA DELLA VOCE:dramma e lirica in un magico connubio al Teatro dei Comici

(recensione di Ilda Ippoliti)

E’ veramente una piccola magia quella che va in scena in questi giorni al Teatro dei Comici. La magia del teatro e della musica lirica uniti in una particolare e coinvolgente performance: recitazione e bel canto in connubio perfetto grazie ad interpreti di grande spessore artistico come l’attore Edoardo Siravo e il baritono Francesco Marzi (dal 19 maggio sarà, invece, in scena il baritono Roberto Sèrvile): sul palco danno parola e voce ai personaggi creati dall’estro letterario di Beaumarchais, Hugo. Schiller, Shakespeare, e dal genio musicale di Mozart, Thomas e Verdi che da quei personaggi han tratto le loro opere immortali.
 "
Magia della Voce" offre un programma ricco, variegato, impegnativo, di grande qualità ed impatto emotivo. Figaro, Don Carlos, Triboulet (il Rigoletto verdiano) e ancora Jago, Amleto e Macbeth, questi i protagonisti dei monologhi ai quali fanno da naturale contrappunto le arie d’opera ad essi ispirati.
Dramma e melodramma, dunque, fusi in un’unica espressione artistica, un modo originale e accattivante di accostarsi all’indispensabile fonte di cultura che è il teatro, tutta da scoprire (o riscoprire) ed amare.
Scena dopo scena, nota dopo nota, in un crescendo di emozione, il pubblico si lascia catturare dall’intensità interpretativa dei due artisti sul palco che ben traducono il dramma dei personaggi: Edoardo Siravo passa con maestria e disinvoltura dall’ironico Figaro al disperato Triboulet (intenso ed apprezzatissimo), dai morsi della gelosia di Ford (ne “Le allegre comari di Windsor”) al tormento di Amleto. Francesco Marzi, all’espressività della sua voce calda e piena, unisce la forza di una recitazione convincente, a tratti persino vibrante (applauditissimo il suo bis dall' Andrea Chénier offerto al pubblico la sera del debutto, l'11 maggio).
Il risultato è uno spettacolo piacevole, sorprendente e ricco di fascino che il pubblico apprezza ed applaude con calore e che i melomani e gli amanti del teatro farebbero bene a non lasciarsi sfuggire.
Al Teatro dei Comici fino al 22 maggio 2011.
Teatro dei Comici
Piazza S. Chiara,14 – Roma
MAGIA DELLA VOCE
dal dramma al melodramma

Concerto di prosa e lirica
da un progetto originale di Gabriella Panizza
Adattamento e regia di Edoardo Siravo
al pianoforte Gianluca Ascheri

Info e prenotazioni 06.6875579
info@teatrodeicomici.it
www.palazzosantachiara.it
spettacoli dal mercoledì al sabato ore 21.00 – domenica ore 18.00