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lunedì 4 febbraio 2013

VIENI AVANTI... VARIETA' : torna l'avaspettacolo con Luciana Frazzetto e Geppi Di Stasio al Teatro delle Muse

TEATRO DELLE MUSE
dal 7 al 26 febbraio 2013
VIENI AVANTI... VARIETA'
con Luciana Frazzetto, Geppi Di Stasio, Fabrizio Russotto,
Roberta Sanzò, Gilberta Crispino e Roberta Fichera
e con DAvide Baudone al pianoforte
regia di Massimo Milazzo.

Torna L'AVAN- SPETTACOLO!

Uno spettacolo… nello spettacolo! Una girandola di comicità con battute irresistibili, macchiette indimenticabili, sketches, sottintesi, doppi sensi, canzoncine e ammiccamenti.
 Gli Attori daranno vita ai più esilaranti e buffi personaggi che hanno reso famoso il nostro avan-spettacolo.
Luciana Frazzetto
Il gusto della regia di Massimo Milazzo, la forza del repertorio e la bravura di attori come Luciana Frazzetto, Geppi Di Stasio, Fabrizio Russotto, Roberta Sanzò, Gilberta Crispino e la splendida Roberta Fichera accompagnati al pianoforte dal bravissimo Davide Baudone, faranno trascorrere allo spettatore una piacevole e coinvolgente serata all'insegna del divertimento e del buonumore.

TEATRO DELLE MUSE
Via Forlì, 43 (angolo Via Bari) Roma
info: tel. 06 44 233 649 - 06 44 119 185
Orari spettacoli: Lunedì, Martedì, Giovedì, Venerdì ore 21,00 - Sabato ore 17,00 e ore 21,00 - Domenica e Festivi ore 18,00 - Mercoledì riposo. 
Biglietti ridotti il lunedì e il martedi a 11 euro.










venerdì 1 febbraio 2013

IL CORAGGIO di Augusto Novelli al Teatro delle Muse per la regia di Geppi Di Stasio (recensione)


TEATRO DELLE MUSE 
fino al 5 febbraio 2013
Compagnia Stabile del Teatro delle Muse presenta
IL CORAGGIO
di Augusto Novelli
con Wanda Pirol, Rino Stantoro, Geppi Di Stasio, 
e con Roberta Sanzò, Antonio Lubrano, 
Marisa Carluccio Edoardo Ricciardelli
regia di Geppi Di Stasio

(Recensione di Irene Conti)

Fino al 5 febbraio la Compagnia Stabile del Teatro delle Muse di Roma va in scena con “Il Coraggio”, pièce comica divenuta famosa nel 1955 grazie all’omonimo film di Domenico Paolella che vide protagonisti due grandi attori come Totò e Gino Cervi.
Geppi Di Stasio rivede la sceneggiatura originale del film mantenendone intatta la comicità e la gradevolezza.
Pilade Pensante (Geppi Di Stasio), un pover’uomo di bassa estrazione sociale, viene salvato dal suicidio dal commendator Carloni (Rino Santoro), un ricco borghese aspirante senatore il quale, spinto dalla moglie (Wanda Pirol), non si fa scrupolo di sfruttare a scopi elettorali il suo atto di eroismo.
Secondo alcune credenze, quando si salva un uomo, la vita di quest’ultimo appartiene al salvatore che da quel momento in poi ne sarà responsabile per sempre. Pilade, aveva deciso di rinunciare a una vita che - come egli stesso dice - “non valeva la pena di essere vissuta” e visto che gli era stato impedito da qualcuno, questo “qualcuno”, ora avrebbe dovuto provvedere a lui. Così dopo qualche giorno si presenta dal commendatore con la pretesa di trasferirsi in casa sua e di essere mantenuto vita natural durante.
Vincendo l’ostilità del commendatore Pilade riesce nel suo intento e nonostante una serie di difficoltà tra i due inizia un rapporto di stima ed amicizia dai risvolti inaspettati: il salvatore diventa salvato. Pilade infatti scombina e ribalta tradimenti e inganni orditi alle spalle dell’ignaro Carloni fino al pirotecnico e sorprendente colpo di scena finale
Uno spettacolo divertente che allo stesso tempo fa riflettere sul senso della vita e della morte.
Attenta e raffinata la regia di Geppi Di Stasio  e molto riuscito l’effetto voice over su palco vuoto dell’inizio della commedia.
Ottima la performance degli attori: Wanda Pirol impeccabile nel ruolo della moglie fedifraga del commendatore; ironico e coinvolgente Geppi Di Stasio nei panni di Pilade; Antonio Lubrano spassoso nella parte del’avvocato e amante sfruttato;  la brava Roberta Sanzò, la sorella di Pilade che scappa dal convento per amore del figlio del commendatore interpretato da un bravissimo Edoardo Ricciardelli ed infine Marisa Carluccio che ben interpreta il ruolo della domestica strampalata.
Insomma uno spettacolo di vero teatro napoletano, ironico e divertente  per due ore  di piacevole intrattenimento. 

Teatro Delle Muse
Via Forlì, 43  Roma
(tel. 06 44233649 – 0644119185)
Orari spettacoli: Lunedì,martedì, giovedì, venerdì, sabato ore 21,00 - Domenica ore 18,00
Sabato anche alle 17,00 - Riposo: mercoledì

lunedì 28 novembre 2011

PERSICONE MIO FIGLIO: uno Scarpetta inedito al Teatro delle Muse

(recensione di Irene Conti) 
 
Al Teatro delle Muse fino al 6 dicembre va in scena "Persicone, mio figlio" la prima commedia che Eduardo Scarpetta scrisse appena diciannovenne, dedicandola alla memoria del padre.
Originariamente scritta in versi e in Italiano e mai rappresentata, neanche da Scarpetta stesso, la commedia viene restituita al dialetto napoletano dalla versione proposta da Geppi Di Stasio e Wanda Pirol della compagnia del teatro delle Muse.
Persicone, (da "perzeca", pesca, nomignolo dato dl padre al piccolo Eduardo per via delle sue guance paffute) un eterno ragazzo di quarant'anni, un sempliciotto rimasto praticamente bambino.Sua sorella Giulia è innamorata di Enrico e vorrebbe sposarlo ma la madre di lei, Domenica, è contraria: è vedova e vorrebbe che la ragazza rimanesse in casa con lei a farle, così, da "bastone della vecchiaia". I due innamorati escogitano, quindi, un piano per costringerla a dare il consenso alle nozze, coinvolgendo Persicone. L'ingenuità dell'uomo, vera o presunta che sia, dà il via ad una intricata matassa di equivoci, tradimenti e situazioni esilaranti. che protagonisti dovranno affrontare e risolvere in nome dell'amore.
Una commedia piacevole e ben interpretata da un cast esperto ed affiatato. Il protagonista Geppi Di Stasio si conferma anche attento e capace regista: riscrive la commedia nel gustoso dialetto napoletano tipico di Scarpetta e, in omaggio all'autore, inserisce nella prima parte della commedia alcuni versi che molto ricordano il testo originale.
Due ore di divertimento leggero, semplice, immediato, adatto a tutta la famiglia.

TEATRO DELLE MUSE
Via Forlì, 43 - Roma
tel. 06 44233649 - 06 44119185 - fax 06 44237308
www.teatromuse.it

teatrodellemuse@gmail.com

sabato 17 settembre 2011

Caravaggio: La passione - Michelangelo Merisi raccontato per la prima volta fra teatro, musica, danza e pittura

TEATRO DELLE MUSE
dal 4 al 9 ottobre 2011
Caravaggio: La passione

 ideato e diretto da Manfredi Gelmetti 

con Manfredi Gelmetti, Chiara Canitano, Patricia Rodriguez, Cinzia Sicali
e con Carlo Soi (Chitarra), Sergio Varcasia (Chitarra)
Daria Rossi Poisa (Violoncello), Paolo Monaldi (Cajon) 
Cecilia Herrera (Canto)
Aiuto regia: Alessandro Margari
  
Nel quarto centenario della morte del grande pittore Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, Manfredi Gelmetti, artista con esperienza lavorativa in campo teatrale tra Italia ed Inghilterra, presenta 'Caravaggio: la passione', ispirato alla biografia e saggi sulla vita e sullo stile pittorico del Caravaggio. Attraverso un'interpretazione assolutamente personale del regista e degli interpreti in scena, lo spettacolo vuole essere non un'esaltazione di Caravaggio-genio, bensì un tentativo di approccio al Caravaggio-uomo e a quel suo 'Maledettismo' che ne ha rivelato su tela, la grandezza artistica. Maledettismo verso se stesso nonché verso quelle prostitute che spesso furono le Muse di alcune sue celeberrime opere.

domenica 10 aprile 2011

L' esilarante DELITTO IMPERFETTO di Claudio Insegno al Teatro delle Muse

(recensione di Ilda Ippoliti)

Si sa, la perfezione non esiste, tanto meno il “delitto perfetto”, Alfred Hitchcock insegna, figuriamoci quindi un se è pure imperfetto!
La compagnia degli Attori Animati  però non se ne cura e porta in scena al Teatro delle Muse, appunto “Delitto Imperfetto", un simpatico e divertente giallo-comico, incentrato sulla classica situazione  amorosa “lui-lei-l’altro” che forse perfetto non sarà ma tanto divertente assolutamente sì.
In una camera d’albergo Lei (Veronica Pinelli) e il suo Amante (Claudio Insegno) stanno mettendo a punto il piano per sbarazzarsi di Lui, il marito di lei, (Francesco Arienzo) ma, quando Lui arriva, le cose prendono una piega inaspettata.
Amore, odio e gelosia, quindi, in un susseguirsi di scambi di alleanze e colpi di scena, per un giallo esilarante in cui i primi a divertirsi sono proprio gli interpreti che, grazie alla loro bravura riescono a coinvolgere e trascinare il pubblico in una vicenda dai tratti surreali e imprevedibili.

il trio Insegno-Pinelli-Arienzo  conduce la pièce con una comicità fresca, leggera e di buon gusto, priva di battute  grasse o di bassa levatura.
Un testo piacevole  dai ritmi serrati e con riuscite gag sapientemente orchestrate dal regista Claudio Insegno, valore aggiunto dello spettacolo e un “brand” di qualità per gli Attori Animati che con Delitto Imperfetto aggiungono al loro nutrito carnet un’altra bella performance meritevole di esser riproposta al più presto.
In scena fino al 19 aprile 2011.

TEATRO DELLE MUSE
Via Forlì 43, Roma - 06.44233649 - 06.44119185
dal 7 al 19 aprile 2011
DELITTO IMPERFETTO
con Claudio Insegno, Francesco Arienzo e Veronica Pinelli
Regia Claudio Insegno