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domenica 31 marzo 2013

ORLANDO ORLANDO: Stefano Scandaletti dal 2 al 7 aprile al Teatro Argot Studio

TEATRO ARGOT STUDIO
dal  2 al 7 aprile 2013
Presenta
STEFANO SCANDALETTI
in
ORLANDO-ORLANDO
da Orlando di Virginia Woolf
spettacolo vincitore ARGOT OFF 2012
con Stefano Scandaletti
adattamento teatrale e regia Stefano Pagin
musica Gabriella Zen
assistente alla regia Marta Meneghetti
cura elementi scenici Lucia Morato e Paolo Bertinato
luci e direzione tecnica Gianfranco Gallo
foto di scena Alberto Brescia
distribuzione Roberta da Soller
 
Orlando - Orlando è un'educazione sentimentale. Una prova d'eroe che vive e ama da "entrambi i lati". E' un' eroe costretto a non morire mai, a perdere se stesso per ritrovarsi. Orlando - Orlando è una storia d'amore. La storia di una precoce ferita che non riesce a rimarginarsi. Ma, prima di tutto, Orlando - Orlando è l'ironica allegoria dell'artista contemporaneo che identifica se stesso con la sua opera, sperimentando suo malgrado che la natura e l'arte nutrono una naturale antipatia reciproca

Virginia Woolf scrive il suo Orlando nel 1928 e regala così alla società inglese un'esperienza letteraria innovativa e sperimentale. L'allestimento teatrale, riscritto e diretto dal veneziano Stefano Pagin, si concentra sulla tormentata figura dell'artista in epoca moderna, dove l'Arte sembra avere perso la sua riconoscibilità. L'artista Orlando, per sopravvivere come tale, si lascia ispirare da una storia d'amore, ricostruendo assieme al pubblico gli elementi che lo hanno reso portatore d'arte.

La vita di un essere umano, in effetti, può essere considerata opera d'arte, soprattutto se raccontiamo la storia di un uomo che ha perduto l'amore durante l'adolescenza e lo insegue attraversando i secoli, dal 500 al 2000, cambiando convezioni e culture a seconda delle epoche, addirittura trasformandosi in donna per poter svelare, non senza ironia, cosa significhi amare da entrambi i lati. Woolf prende a prestito dal famoso poema italiano il suo eroe collocandolo nella società elisabettiana. Nella sua versione usa l'Italia come terra immaginaria e attraverso il testo evoca i vulcani delle Eolie, gli ulivi toscani, le onde del mar Mediterraneo. La battaglia di Orlando non è più furiosa. È una battaglia interna. Egli lotta contro il doloroso senso di abbandono e di solitudine, diventando così un eroe simile a tutti noi.

STEFANO SCANDALETTI.
Attore teatrale e cinematografico. Debutta con Daniele Luchetti nella pellicola "I Piccoli Maestri" e prosegue al cinema con Mario Monicelli, è Renzo nei "Promessi sposi" di Francesca Archibugi, lavora con Liliana, Cavani, Roberto Benigni, Carlo Mazzacurati. A teatro viene diretto da Antonio Calenda, Luca De Fusco, Pier Luigi Pizzi,Luis Pasqual, Stefano Pagin.
È Pietro Valpreda "Romanzo di Una Strage", pellicola di Marco Tulio Giordana su la Strage di Piazza Fontana. Protagonista nel "Macbeth" del Teatro Stabile di Torino, coprodotto dal Veneto, con Giuseppe Battiston, regia di Andrea De Rosa.


Teatro Argot Studio

Via Natale del Grande, 27 - 00153 Roma (Trastevere)
tel / fax 06.5898111 - mob. 3929281031


martedì 21 febbraio 2012

Rassegna ARGOT OFF - bando di partecipazione

BANDO DI PARTECIPAZIONE ARGOT OFF
RASSEGNA DI DRAMMATURGIA CONTEMPORANEA 2012



Per il quarto anno consecutivo il Teatro Argot Studio, quest’anno con il contributo di  Roma Capitale, prosegue il suo cammino lungo “il sentiero per il futuro” destinando l’ultima parte della stagione alla rassegna ARGOT OFF.
Lo scopo è quello di ritagliare uno spazio protetto per la creatività di compagnie di nuova formazione e contribuire alla scoperta e alla promozione di una nuova drammaturgia contemporanea, ospitando giovani talenti nazionali.

L’ass. cult. Argostudio, da sempre interessata a sostenere e promuovere la nuova drammaturgia nel nostro Paese, con particolare attenzione alla città di Roma, e da sempre attenta alla ricerca di nuove forme di scrittura scenica, propone un PROGETTO DI RICERCA E PROMOZIONE DELLA NUOVA DRAMMATURGIA, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo e alla crescita della drammaturgia contemporanea, attraverso il lavoro di giovani autori e compagnie emergenti (in età compresa tra i 18 e i 35 anni) già orientati nella scelta di questo percorso lavorativo.
Anche quest'anno quindi l'Argostudio apre il “cantiere” Argot Off, una rassegna di drammaturgia contemporanea oramai alla quarta edizione.

Argot Off è un cammino lungo “il sentiero per il futuro” volto alla creatività delle compagnie teatrali di nuova formazione, a giovani artisti indipendenti e alla scoperta e promozione di nuovi talenti della drammaturgia contemporanea.
L’obiettivo nasce dal desiderio di vivere il teatro attraverso la pluralità dei linguaggi e dei significati, valorizzandone la commistione dei generi e la rottura dei codici, fornendo gli strumenti per rafforzare percorsi originali e personali.
Costruire un percorso d’indipendenza artistica è cosa difficile per le compagnie di recente formazione che vogliono essere specchio del proprio tempo.
I sentieri per il futuro si snodano attraverso territori incerti: renderli percorribili è un compito ambizioso.

REGOLAMENTO E BANDO
Gli artisti e le compagnie teatrali interessati a proporre un loro spettacolo per partecipare sono invitati a inviare la loro proposta entro e non oltre il 6 aprile 2012 (farà fede il timbro postale e la data di invio delle mail) a Circolo Culturale ARGOSTUDIO Via Natale del Grande, 27 – 00153 Roma o all’indirizzo e-mail argotoff@gmail.com indicando come oggetto la dicitura: PROPOSTA ARGOT OFF 2012 e versare una quota d’iscrizione di € 30,00 tramite bonifico bancario a ARGOSTUDIO IBAN IT49K0100503214000000016036, indicando come causale “QUOTA D’ISCRIZIONE ARGOT OFF 2012”. Affinché sia facilitato ricondurre la quota d’iscrizione al progetto artistico inviato è necessario allegare alla proposta il CRO (ricevuta) del bonifico bancario.
La Direzione Artistica del teatro si impegna a comunicare l’esito del bando entro e non oltre il 30 aprile 2012. Con la sottoscrizione della scheda di iscrizione e lʼinvio della stessa allʼindirizzo dellʼOrganizzazione, gli artisti accettano il presente regolamento e si impegnano ad osservarlo.

Le compagnie selezionate usufruiranno gratuitamente della sala, della dotazione tecnica del teatro, dell'assistenza tecnica sul montaggio e lo smontaggio e del servizio botteghino. L’organizzazione della rassegna riconoscerà alle compagnie la copertura del minimo SIAE e le spese di promozione. Le compagnie riceveranno un rimborso spese di € 300,00 + IVA; inoltre riceveranno il 50% degli incassi relativi alle repliche effettuate. Le compagnie dovranno provvedere all’agibilità Enpals.

Ogni artista/compagnia è invitato a proporre spettacoli e testi inediti di nuova drammaturgia, lavori già rappresentati o anche solo forme di studio di cui sia però possibile visionare un video integrale e una documentazione fotografica.
Possono partecipare alla selezione artisti/compagnie emergenti, italiani o residenti sul territorio nazionale. Visto l’obiettivo della rassegna di valorizzare compagnie di nuova formazione e giovani teatranti indipendenti, la direzione artistica ha stabilito che almeno il 70 % della Compagnia deve essere composto da membri di età inferiore ai 35 anni.
Il restante 30 % potrà comprendere artisti o collaboratori di ogni età.
Il calendario di ARGOT OFF non permetterà di allestire spettacoli tecnicamente troppo complessi o con tempi di montaggio molto lunghi. A tutte le compagnie sarà richiesta la giusta flessibilità rispetto alla dotazione tecnica prevista nella sala, e sui tempi di montaggio. Sul sito www.teatroargotstudio.com sarà possibile scaricare la pianta e la dotazione tecnica della sala oppure richiederla al teatro tramite e-mail. Eventuali integrazioni di materiale tecnico non disponibile in teatro saranno a carico della compagnia. Il nostro referente tecnico, Javier Delle Monache, sarà a disposizione delle compagnie selezionate e le seguirà per il montaggio e lo smontaggio dello spettacolo.

A partire dal 29 maggio fino al 20 giugno 2011 gli spettacoli selezionati, 2 spettacoli a settimana per 3 settimane,  andranno a formare una vera e propria stagione OFF che farà da appendice alla stagione ufficiale del Teatro.

Da quest’anno, inoltre, ARGOT OFF, collabora con Ar.tè – Teatro Stabile d’Innovazione con sede al Teatro Mancinelli di Orvieto, per sviluppare un’ulteriore importante tappa: verranno portate in scena al Teatro Mancinelli una rosa di cinque proposte di ARGOT OFF sottoposte al giudizio di una giuria di operatori e critici attivi sul territorio nazionale e ad  un pubblico selezionato.

Al termine della rassegna,una commissione formata dalla Direzione Artistica del teatro, dalla Redazione della webzine Teatro e Critica www.teatroecritica.net, avrà il compito di valutare con attenzione gli spettacoli proposti e, tenendo anche conto del voto di una Giuria Popolare preposta (composta dai membri della Casa dello Spettatore, ideata e diretta da Giorgio Testa, che seguirà tutta la rassegna) di segnalare i cinque spettacoli finalisti che parteciperanno alla tappa finale ad Orvieto, al termine della quale sarà assegnata allo spettacolo ritenuto artisticamente più meritevole 1 settimana (a percentuale 70/30) all’interno della nuova stagione 2012/2013 del Teatro Argot Studio.

La rassegna sarà quotidianamente attraversata da un osservatorio critico composto dalla redazione della webzine Teatro e Critica  www.teatroecritica.net. L’osservatorio si occuperà di curare tutti i lunedì all’interno della rassegna una serie di incontri con gli artisti coinvolti nel progetto e il pubblico (in particolare i membri de La Casa dello Spettatore, ideata e diretta da Giorgio Testa, che andrà a formare la Giuria Popolare della rassegna) sviluppando un dialogo tra le due parti sulla natura dello spettacolo e la sua visione e incentivando, in questo modo, la partecipazione attiva e la formazione del pubblico.
Durante gli appuntamenti del lunedì inoltre, all’interno di questa serie di incontri di formazione del pubblico, le giovani compagnie emergenti coinvolte nel progetto e gli spettatori potranno confrontarsi anche con autori affermati nel panorama nazionale italiano.

Durante tutto il periodo della rassegna la struttura promuoverà gli spettacoli anche grazie al sostegno dei media-partner Ecoradio, E-Theatre e Metromorfosi.
DOCUMENTAZIONE RICHIESTA
I dossier utili alla preselezione dei partecipanti dovranno contenere i seguenti materiali:

•    curriculum dell’artista/compagnia
•    Scheda d’iscrizione (Allegato 1 e 2)
•    contatti di un referente e di un responsabile organizzativo e tecnico dello spettacolo
•    testo di presentazione dello spettacolo e breve sinossi
•    eventuale dvd o link video integrale dello studio/spettacolo 
•    scheda tecnica
•    crediti artistici e di produzione completi
•    eventuale rassegna stampa (facoltativa)
•    ricevuta bonifico bancario (CRO)

La manifestazione è realizzata con il sostegno di Roma Capitale – Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico in collaborazione con Ar.tè – Teatro Stabile d’Innovazione - la Casa dello spettatore - Teatro&Critica
Direzione artistica Tiziano Panici e Francesco Frangipane.

Per INFO e REGOLAMENTO:
Teatro Argot Studio
tel/fax 06.5898111
email argotoff@gmail.com
www.teatroargotstudio.com
REFERENTI:  Francesco Frangipane e Tiziano Panici
direzioneartistica@teatroargotstudio.com

mercoledì 7 dicembre 2011

Torna al Teatro Argot IL DOLCE MONDO VUOTO

TEATRO ARGOT
dal 19 al 23 dicembre 2011 ore 21:00
IL DOLCE MONDO VUOTO
testo e regia Francesca Staasch
Interprete Lino Guanciale
Organizzazione Sara Rosato
Assistente alla regia Paolo Sirignani
Colonna sonora originale di Toni Virgillito

Dopo il successo ottenuto al suo debutto nella rassegna
L.E.T. Liberi  Esperimenti Teatrali svoltasi nello scorso febbraio al teatro Cometa Off, torna in scena il DOLCE MONDO VUOTO, l'intenso monologo di Francesca Staasch sulla condizione umana della solitudine.
Avete mai voluto essere invisibili? Vi siete mai domandati di cosa  muoiano gli animali selvatici? Avete mai pensato a come sarebbe andata la semifinale di coppa del mondo Italia-Polonia del 1982 se Boniek non si fosse fatto squalificare?
In scena un uomo col dono dell'invisibilità e un bambino che cerca di rimettere a posto i pezzi dell'ultima estate della sua infanzia. In un unico corpo si anima una storia così assurda che forse è proprio vera. Siamo all'inizio degli anni 80 e dentro le dinamiche di una strana famiglia, ma siamo anche al di fuori del tempo e dello spazio, nei luoghi dove solo l'uomo invisibile può addentrarsi.
Lo spettacolo ha debuttato lo scorso febbraio all'interno della rassegna , riscuotendo il consenso di critica e di pubblico.

Teatro Argot
Via Natale del Grande, 27 - Roma (Trastevere)
tel e fax 06.5898111 mobile 3929281031 m@il info@teatroargotstudio.com
Ingressi €12 intero €10 ridotto
Uff. Stampa Laura Mauti  ufficiostampa.mauti@gmail.com

martedì 6 dicembre 2011

SPELL - L'AMORE DI ALDA: Balducci e Fea rendono omaggio alla grande poetessa milanese al Teatro Argot

TEATRO ARGOT di ROMA
dal 6 all'11 dicembre 2011
La Compagnia teatrale Sofis presenta
SPELL – L'amore di Alda
Omaggio ad Alda Merini
Michele Balducci : voce e readings
Alessandro Fea : chitarra, piano, loops, synth
Diretto da Alessandro Fea

Dopo il grande successo ottenuto nelle edizioni 2010 e 2011 della rassegna "Garofano Verde", il reading musicale "Spell ",  Michele Balducci  e Alessandro Fea, portano in scena, in anteprima, un omaggio ad Alda Merini.
Rinnovando il progetto nato dall''idea di Fea di una ricerca sonora abbinata ad un uso estensivo della voce e delle parola (che viene recitata, cantata, interpretata, sonorizzata), "Spell" si propone in questa edizione di affrontare la poetica, la parola e i contenuti della grande poetessa scomparsa, attraverso i suoi testi, le sue poesie, le sue riflessioni e i temi che ha affrontato nella sua vita. Come ormai avviene nelle performance live di "Spell", la parola viene elaborata assieme a sonorità sperimentali, che in quest'edizione spaziano sempre più dall'elettronico all'acustico, nella continua ricerca di un tutt'uno, di un'unica linea emozionale, attraverso l'uso di una polistrumentalità che appoggia, segue e si interseca con la voce.
Un viaggio immaginifico, suggestivo e sospeso il cui filo conduttore è la tensione emotiva che si crea fra la parola, il suono e il cuore.

TEATRO ARGOT
Via Natale del Grande, 27 – Roma (Trastevere)
www.teatroargotstudio.com
ufficio stampa: Silvia Signorelli signorellisilvia@libero.it

martedì 15 novembre 2011

LUCI DI DONNA, il nuovo spettacolo di Alessandro Fea dal 22 novembre al Teatro Argot

Teatro ARGOT Studio
dal 22 Novembre al 4 Dicembre 
LUCI DI DONNA
Scritto e diretto da Alessandro Fea
con: Ketty Di Porto, Michele Balducci, Ilaria Giambini, Emiliana Gimelli.
Musiche originali ed arrangiamenti : Alessandro Fea
Luci: Javier "Chamo" Delle Monache
Aiuto regia: Andrea Merenda
Costumi e scena: Carla Tagliaferri
Foto di Claudio Vinciguerra 

Il nuovo testo di Alessandro Fea presentato in anteprima al Teatri Argot Studio, ha come punto di vista quello di tre donne, diverse per età, per cultura, per ideali. Tre donne forti, energiche, pronte a lottare sempre per quello in cui credono. Un interrogativo su quanto e come oggi la figura della donna sia davvero rispettata come si vuole fare credere, o se forse ancora esistono delle divergenze e disparità sociali e culturali molto, forse troppo forti, forse ancora mai superate.
Attraverso un intreccio di scene in cui le sonorità musicali fanno da guida, i personaggi sono portati all'interno di un percorso ad ostacoli per cercare di snodare una situazione che li porterà improvvisamente di fronte a delle scelte da cui non si potrà tornare indietro, da cui non si potrà sfuggire.
Grazie al ritmo serrato, all'ironia, all'energia, alla trama quasi giallistica, lo spettatore sarà all'interno di un percorso in cui, piano piano, ogni tassello della vicenda verrà messo al suo posto.
Teresa è una donna che vive da sola, dopo la morte del marito, con il figlio Lollo, in una piccola casa nella periferia romana. Per sbarcare il lunario, vista la difficoltà che ha nel trovare lavoro, subaffitta in nero delle stanze nella sua piccola casa. Da un paio di anni divide la casa con Letizia, un'insegnante abruzzese precaria che lavora a Roma e lotta anche per aiutare i propri genitori vittime del terremoto del 2009; da poche settimane ha affittato la stanzetta rimanente a Caterina, una giovane ragazza del sud, venuta a Roma per studiare.
Tutte e tre le donne vivono delle situazioni difficili nella loro vita, ma sono tutte particolarmente energiche e positive : Teresa ha problemi con il figlio, un giovane allo sbando dopo la morte del padre, Letizia è in lotta continua con la precarietà in cui si trova lavorativamente, Caterina cerca di sopravvivere mantenendosi gli studi con la paura di dover tornare al proprio paese e abbandonare i suoi sogni. Improvvisamente le tre donne si trovano coinvolte a filo doppio in una vicenda che vede coinvolto Lollo, un ragazzo in crisi con se stesso, con la vita, con il proprio futuro, dal carattere fragile.

TEATRO ARGOT STUDIO
Via Natale Del Grande, 27  - Roma (Trastevere) -
tel. 06 589 8111
www.teatroargotstudio.com
Biglietti da  € 12 intero, € 10 ridotto,
orari: serali ore 20.45 domenica ore 18.45
Uff. Stampa: Silvia Signorelli signorellisilvia@libero.it

domenica 16 ottobre 2011

IL BOSCO di Mamet dal 25 ottobre al Teatro Argot Studio

TEATRO ARGOT STUDIO
dal 25 ottobre al 6 novembre 2011
SantaRita Teatro presenta
IL BOSCO
di David Mamet
con Elena Arvigo e Andrea di Casa
regia Elena Arvigo, Valentina Calvani
 
Dopo il grande successo ottenuto con 4.48 Psychosis,  Elena Arvigo torna a calcare il palcoscenico del Teatro Argot Studio con Il Bosco di David Mamet, di cui cura anche la regia insieme a Valentina Clavani. Al suo fianco nel ruolo maschile Andrea di Casa.
Il testo nato dalla penna del famoso drammaturgo americano vincitore di un Premio Pulitzer e candidato due volte all'Oscar, sarà in scena dal 25 ottobre al 6 novembre. Il Bosco è una storia semplice, e' la storia d'amore moderna e antica. È la storia d'amore di sempre. Un bosco , una casa , un lago, un uomo e una donna che decidono di passare un fine settimana fuori  citta' nella casa di lui.l bosco e' il  palcoscenico immaginario in cui Ruth e Nick proiettano i loro desideri e le loro paure ,ogni cosa perde la sua quotidianità  e si amplifica . L'ordinario lascia spazio alla fiaba  per dare vita ad una rappresentazione.

Note di regia
Il "Bosco" e' strutturato in  tre scene: tramonto, notte e mattina. In questo tempo si rivela l'anatomia del rapporto e si svelano i personaggi. Ruth e Nick si rivelano attraverso un linguaggio in cui le parole  sono oggetti reali, tridimensionali. La storia racconta coerentemente se stessa, ma anche 'altro'. Questa ambivalenza non è mai ostentata, anzi, è iscritta come un codice, avvertibile ma nascosto nella struttura poetica del linguaggio. La conversazione  apparentemente banale, è trasformata dall'uso del free verse, dal ritmo, dall'associazione lirica delle parole, diviene testo poetico e ricorda le lunghe mondane conversazioni davanti al samovar nei salotti di Checov. I discorsi prendono il posto della sostanza delle cose che i personaggi non possono o non vogliono affrontare direttamente. Per vie traverse, a fatica, la verità dei personaggi affiora nonostante le parole e gli espedienti verbali che essi sfoggiano nel tentativo di trattenerla; quelle stesse parole finiscono invece per tradire il personaggio e svelarne la verita'. Citando Mamet  : "It's only words... unless they're true."
C'e' la possibilita' di una visione positiva del mondo perche' per Mamet il teatro non deve e non può dare risposte, ma offrire solo un punto di vista alternativo, porre delle domande, ricordare, provocare e far riflettere.Si puo' intuire che c'e' la luce alla fine del tunnel ma la domanda finale deve necessariamente rimanere aperta: "Arriveremo ad essere liberi e finalmente capaci di amare ?"(Elena Arvigo)

Teatro Argot Studio
Via Natale del Grande, 27 - Roma (Trastevere)
Tel 06 5898111
Spettacoli: dal martedì al sabato alle ore 20,45;  domenica ore 18,45.
Biglietti: intero 12€, ridotto 10€ + tessera 3€.