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domenica 4 novembre 2012

SO TUTTO SULLE DONNE: fino al 11 novembre al Teatro Testaccio

Teatro Testaccio
dal 30 ottobre al 11 novembre 2012
La Compagnia La Cantèra Teatrale e
EsseDiTre Management presentano
SO TUTTO SULLE DONNE
scritto e diretto da Marco Falaguasta
con
Stefano Diana, Stefania Cartechini, Gustavo Maccioni, Flavio Moscatelli.

Torna sulle scene una commedia di grande successo e risate garantite.
Gustavo sta vivendo un delicato momento sentimentale, e non pensa ad altro.
Stefano e Flavio, i suoi amici, trascorrono la nottata insieme a lui per consigliarlo, incoraggiarlo e sostenerlo. Quella nottata diventa un´occasione per confrontare le reciproche esperienze, le gioie e le sconfitte che il gentil sesso ha  rappresentato o rappresenta per ognuno di loro, per parlare di coppie di fatto, coppie aperte, eterosessuali, omosessuali e tutte le altre esasperate definizioni figlie dei nostri tempi che non fanno altro che aumentare la confusione!
Alla fine arrivano ad una conclusione della quale sembrano convintissimi: " … se quando nasci, sei previsto come accoppiato, allora prima o poi la
tua anima gemella la trovi, se invece sei spaiato … " "E noi siamo  spaiati secondo te?"……… " Spaiatissimi!"

NOTE DI REGIA
Sedici anni fa iniziava un'entusiasmante avventura con "So tutto sulle donne" la mia prima commedia. Il titolo raccontava abbastanza, tre ragazzi, allora ventenni, trascorrevano un intero pomeriggio a dibattere, a confrontarsi a fantasticare sul loro argomento preferito: le donne! All´epoca si parlava di aspettative e speranze! Ho voluto scrivere il sequel di quella storia che tanta fortuna ci ha portato per provare a vedere se dopo tutti questi anni potessi parlare, non più in termini di aspettative ma di certezze. Ho addirittura  pensato d´intitolarla "Adesso so veramente tutto sulle donne". Ma poi dopo poche pagine di storia ho capito che anche oggi, per altre ragioni, per altre vie, di donne ne so poco, anche perché altrimenti sarebbe finito il divertimento. Perché il bello di ogni donna sta nell´avvincente rischio che rappresenta per l´uomo! Per dare a tutta la storia un ulteriore sapore di verità, per portare sul palco le nostre autentiche paure, insicurezze e anche le nostre goffe esperienze di uomini, per dare continuità  ho deciso di chiamare i personaggi con i nomi reali degli attori, come accadeva nella prima edizione. Questa commedia è una piacevole ed esilarante occasione per ritornare indietro nel tempo alla nostra leggerezza giovanile, per voi tutti spero sia l´occasione per trascorrere una divertente serata … tra amici! (Marco Falaguasta)

TEATRO TESTACCIO
Via Romolo Gessi, 8 - Roma (Testaccio)
Orario spettacoli: mar-sab: ore 21.00 | dom: ore 18.00- lun: riposo
Biglietti: Intero: 15 euro – Ridotto: 12 euro
info e prenotazioni: 3471355513 – 3384605964 - 3939596237



giovedì 1 marzo 2012

LA SIGNORINA PAPILLON di Stefano Benni al Teatro Testaccio dal 6 al 18 marzo

TEATRO TESTACCIO
dal 6 al 18 marzo 2012
Esseditre Produzioni presenta:
LA SIGNORINA PAPILLON NEL PAESE DEI BRUTTI SOGNI
Di Stefano Benni
Con:Chiara Canitano, Stefano Diana, Roberta Mastromichele, Flavio Moscatelli 
Regia Alessandro Margari

Un testo intelligente, surreale, gustosamente ironico ed agghiacciante. Stefano Benni sa dove la realtà cova i suoi mostri. Mostri di ieri, mostri di oggi, mostri che spiano il futuro, mostri quotidiani che confondiamo con gli incubi. Li và a cercare, li stana, li fa sfilare creando per ognuno una identità umana e legandoli tutti al carro dell´immaginazione.
Rose, sognatrice. Armand, sergente della loggia. Costantin Millet, poeta-giardiniere. Marie Luise, intrigante parigina. Sono gli strampalati personaggi di La signorina Papillon che il regista mette in scena con grande sensibilità, ironia e immaginazione, rendendo tutta l´efficacia di questa commedia corrosiva e divertente ricca di fantasia e invenzioni linguistiche. Il paese dei brutti sogni - questo è il sottotitolo del testo - è il luogo, il giardino dove vive la sognatrice Rose. 
E´ il paese fatato da dove non è mai uscita, dove coltiva rose,
colleziona farfalle e sogna un mondo perfetto. I personaggi che le ruotano intorno rappresentano "l´altrove", "l´oltre la siepe", il mondo imperfetto, che preme per fagocitare anche l´ultima bellezza, e dove l´umanità vive la vita vera nella menzogna, nell´ipocrisia, nella corruzione.  E così Rose
Papillon si troverà a dover decidere se restare nella sua oasi di pace o se seguire i consigli dei suoi spasimanti/amici e raggiungere l´affascinante e spregiudicata Parigi. Partire o no e con chi? Mentre la protagonista si interroga altri misteriosi avvenimenti minano il suo mondo fatato e quel giardino, da paradiso rischia di trasformarsi in un inferno. Ma è reale ciò che accade? Il sogno si confonde con la realtà…. oppure no?
 Il segno pirotecnico di Benni, di questi ultimi tempi sempre più prezioso e necessario, non risparmia niente e nessuno regalandoci una risata agghiacciante, una lacrima ironica e non ultima, una testarda speranza nella forza dell´intelligenza e della fantasia.
Spettacolo realizzato col Patrocinio di Roma Capitale - Provincia di Roma -Regione Lazio- Municipio Roma Centro Storico.

TEATRO TESTACCIO
Via Romolo Gessi 8 - Roma
info e prenotazioni 06.5755482
spettacoli dal Martedì al sabato ore 21 - Domenica ore 18
Intero €15 rid €12

mercoledì 8 febbraio 2012

Stefano Benni al Teatro Testaccio con LA SIGNORINA PAPILLON da 6 al 18 marzo

TEATRO TESTACCIO
dal 6 al 18 marzo 2012
EsseDiTre Produzioni presenta:
LA SIGNORINA PAPILLON
NEL PAESE DEI BRUTTI SOGNI
di Stefano Benni
Con:Chiara Canitano, Stefano Diana,
Roberta Mastromichele, Flavio Moscatelli
Regia Alessandro Margari
Un testo intelligente, surreale, gustosamente ironico ed agghiacciante.
Stefano Benni sa dove la realtà cova i suoi mostri. Mostri di ieri, mostri di oggi, mostri che spiano il futuro, mostri quotidiani che confondiamo con gli incubi. Li và a cercare, li stana, li fa sfilare creando per ognuno una identità umana e legandoli tutti al carro dell´immaginazione. Rose, sognatrice. Armand, sergente della loggia. Costantin Millet, poeta-giardiniere. Marie Luise, intrigante parigina. Sono gli strampalati personaggi di La signorina Papillon che il regista mette in scena con grande sensibilità, ironia e immaginazione, rendendo tutta l´efficacia di questa commedia corrosiva e divertente ricca di fantasia e invenzioni linguistiche.
Il paese dei brutti sogni - questo è il sottotitolo del testo - è il luogo, il giardino dove vive la sognatrice Rose. E´ il paese fatato da dove non è mai uscita, dove coltiva rose, colleziona farfalle e sogna un mondo perfetto.
I personaggi che le ruotano intorno rappresentano "l´altrove", "l´oltre la siepe", il mondo imperfetto, che preme per fagocitare anche l´ultima bellezza, e dove l´umanità vive la vita vera nella menzogna, nell´ipocrisia, nella corruzione.
E così Rose Papillon si troverà a dover decidere se restare nella sua oasi di pace o se seguire i consigli dei suoi spasimanti/amici e raggiungere l´affascinante e spregiudicata Parigi.
Partire o no e con chi?
Mentre la protagonista si interroga altri misteriosi avvenimenti minano il suo mondo fatato e quel giardino, da paradiso rischia di trasformarsi in un inferno. Ma è reale ciò che accade? Il sogno si confonde con la realtà…. oppure no?
 Il segno pirotecnico di Benni, di questi ultimi tempi sempre più prezioso e necessario, non risparmia niente e nessuno regalandoci una risata agghiacciante, una lacrima ironica e non ultima, una testarda speranza nella forza dell´intelligenza e della fantasia.
TEATRO TESTACCIO
Via Romolo Gessi - Roma (Testaccio)

giovedì 2 febbraio 2012

LA VISITA DI OGGI di Andrea Zanacchi dal 7 febbraio al Teatro Testaccio

TEATRO TESTACCIO
dal 7 al 12 febbraio 2012
La Compagnia Velluto Rosso presenta
LA VISITA DI OGGI
di Andrea Zanacchi
con Andrea Zanacchi e Giampaolo Filauro
regia Manuela Bisanti

Nella stanza di un manicomio si confrontano le storie di Ermanno e Alfredo il cui rapporto si sviluppa tra conflitti e complicità. Il primo, un pubblicitario, si trova, apparentemente per errore, in questa situazione surreale, il secondo è oramai rassegnato all'etichetta di malato di mente. Nel rievocare il passato emergono le loro paure, le frustrazioni, i desideri e i rimpianti. Sullo sfondo, una dura denuncia ai loro contesti culturali, la ricerca del  proprio posto nella società e l'adattamento forzato a un senso non percepito come proprio. Un incontro tra reale e ipotetico, uno scontro di tensioni, dialoghi inconsueti e onirici che presagiscono scenari di solitudini intime laddove l'isolamento sociale è causa ed espressione palese di tale disagio. Una ribellione sui generis, un rifugio silente, la ricerca di risposte e "comode" certezze al servizio di una presunta normalità. Strapazzare il proprio sé, "diverso",per quanto questa parola possa avere significato, da tutto ciò che lo circonda  fino alla lucida resa.
Questo e tanto ancora è "LA VISITA DI OGGI" atto unico scritto da Andrea Zanacche e diretto dalla giovane attrice e regista Manuela Bisanti, già assistente alla regia di attori e registi noti nel campo, i due attori Andrea Zanacchi e Giampaolo Filauro, diplomati al Laboratorio di arti sceniche "Il Cantiere teatrale" condurranno il pubblico in una dimensione in cui si fondono dramma, commedia e poesia.
La pazzia come coperta dell'anima, dove cullare il proprio disagio, dove cessano le critiche e le ipotesi. "…basterebbero i forse di una persona a darti la forza per resistere, ma sei solo".

TEATRO TESTACCIO
Via Romolo Gessi, 8 – Roma (Testaccio)
Spettacoli dal 7 al 12 Febbraio alle ore 21.00, Domenica 12 Febbraio alle ore 18.00
Per Info e comunicazioni:
Andrea Zanacchi email: andreazanacchi@virgilio.it 
Compagnia Velluto Rosso email: compagniavellutorosso@g
mail.com

sabato 24 dicembre 2011

Teatro Testaccio: Marco Falaguasta in IO PORTO IL PANETTONE

TEATRO TESTACCIO
dal 27 al 31 dicembre 2011
IO PORTO IL PANETTONE
di Marco Falaguasta e Alessandro Mancini 

Ho iniziato scrivendo da solo e recitando con gli altri attori della mia compagnia. Adesso ho voluto invertire le cose. Ho scritto questo spettacolo insieme a Mago Mancini e sono in scena da solo… beh, proprio solo no...
Insieme a me in scena ci saranno tutti i ricordi, gli episodi più comici, divertenti e paradossali del lungo percorso che mi ha portato a fare di un sogno ingenuo una bella realtà Mi piace raccontarlo a tutti col mio solito linguaggio comico, diretto e semplice.
Siete tutti invitati: quelli che seguono da tanti anni l'attività della mia compagnia, quelli che ne hanno sentito parlare e quelli che magari dal 27 al 31 dicembre non sanno cosa fare e quindi decidono di venirsi a mangiare un pezzo di panettone da me.
Poi, in definitiva, non parlo solo di me ma degli stati d'animo, delle piccole paure, dei successi ,delle illusioni di un uomo qualunque che in questo caso ,è vero, sono io, ma potrebbe essere chiunque.
Io porto il panettone, tanta musica e risate, voi portate… la felicità. (Marco Falaguasta)

TEATRO TESTACCIO
Via Romolo Gessi, 8 - Roma (Testaccio)
tel. 06 575 5482

martedì 18 ottobre 2011

DUE VOLTE NATALE: mistero e risate al Teatro Testaccio

TEATRO TESTACCIO
dal 18 al 30 ottobre 2011
Bonalaprima presenta
DUE VOLTE NATALE
Scritto e diretto da Marco Falaguasta
Con Chiara Canitano, Stefania Cartechini, Fabiana Corazza, Stefano Diana, Matteo Lombardi, Gustavo Maccioni, Flavio Moscatelli, Davide Santarpia.
E' già Natale al Teato Testaccio: torna sulle scene Due volte Natale, uno spettacolo di grande successo e risate garantite. E' la commedia del mistero, della divertente paura che accompagna gli spettatori e i protagonisti durante tutto il corso dell'azione.
Zio Baldo, personaggio quantomeno stravagante, invita i suoi nipoti Bibbo e Cristiano (interpretati da Stefano Diana e Flavio Moscatelli) a trascorrere qualche giorno nella sua caratteristica e accogliente baita dispersa nelle montagne di una località non meglio definita. I due ragazzi, nonostante da anni avessero perso ogni forma di contatto con il simpatico parente, accolgono l'invito. Non fosse altro per recuperare un po' di quell'affetto familiare del quale hanno sempre sentito la mancanza.
Giunti sul posto vengono accolti dai simpatici e curiosi componenti della famiglia dello Zio.
Ma una domanda assale subito Bibbo e Cristiano. Perché tutti quegli addobbi natalizi, perché quell'insolita atmosfera di festa, quando il calendario dice, senza possibilità di smentita, che siamo nel mese di marzo?!
Questa è solo la prima delle mille domande che i due fratelli si porranno durante il soggiorno all'interno della baita dello zio, l'ultima sarà: "Perché abbiamo accettato l'invito?"

NOTE DI REGIA
"Due Volte Natale è la classica commedia dove la fantasia svolge un ruolo di primo piano!
I suoi personaggi sono solo suggeriti dalla realtà, per poi essere calati nella storia attraverso il filtro dell´immaginazione e delle enormi potenzialità creative che il teatro fornisce.
E´ la commedia dell'attesa, per tutto il corso dell'azione i protagonisti insieme agli spettatori tentano di dare una risposta a tutti questi perché.
Le risposte arriveranno tutte insieme nel finale, all'esito di un susseguirsi di colpi di scena, battute fulminanti, sarcasmo e un'attenta analisi delle piccolezze umane, di quanto ancora ci spaventi ciò che è diverso da noi e da quella che riteniamo la normalità! Ancora una volta non ho saputo
resistere alla tentazione di rendere paradossali le nostre piccole e grandi ipocrisie, tanto da riderne sopra".(Marco Falaguasta)
 

domenica 19 dicembre 2010

Torna al teatro Testaccio DUE PARTITE di Cristina Comencini per la regia di Marco Falaguasta

Recensione di Ilda Ippoliti

Teatro Testaccio
dal 14 al 30 dicembre 2010
DUE PARTITE
di Cristina Comencini
con Antonella Civale, Tiziana Procopio, Annalisa Cordone, Linda Di Pietro
Regia: Marco Falaguasta



Teatro Testaccio
Via Romolo Gessi, 8 - Roma
tel. 338 1833498 - 06 5755482
spettacoli dal mar al sab ore 21,15 - dom ore 18,15 - lun e 24-25 dicembre riposo.
Per info e prenotazioni: 338 1833498 06 5755482 - 339 6098268
E' consigliata la prenotazione!


Quattro amiche, intorno ad un tavolo per la solita partita a carte del giovedì mentre le loro figlie giocano nella stanza accanto. Beatrice annuncia, felice, di essere in attesa di un figlio, Gabriella ha rinunciato alla sua promettente carriera di pianista per dedicarsi alla famiglia, Sofia sposata per dovere e senza amore, riempie la sua vita di brevi relazioni clandestine, Claudia, madre, moglie e casalinga perfetta sopporta con pazienza i continui tradimenti del marito. Le confidenze e gli sfoghi di queste quattro donne, tanto diverse eppure tanto simili tra loro si intrecciano scoprendo drammi e conflitti interiori.
Nella seconda parte della commedia sono le figlie di quelle donne, ormai adulte, ad incontrarsi in occasione del funerale di Beatrice che si è tolta la vita. Le quattro ragazze hanno seguito percorsi diversi, hanno tutte un lavoro che le impegna, non hanno figli, sono forse più consapevoli delle loro madri ma il disagio e la ricerca della propria identità femminile sono molto simili.Il testo della Comencini che tanto successo ha avuto sia sul palcoscenico che nella versione cinematografica, gioca su un abile equilibrio di situazioni comiche e drammatiche raccontando con sensibilità ed ironia l’universo donna che le donne, e non solo loro, di certo ameranno.