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giovedì 28 marzo 2013

LA DIVERSITA’ DELLA CRISI: VII Rassegna di teatro di narrazione

TEATRO PLANET
dal 19 al 21 aprile 2013
Il dono della diversità - Laboratorio di teatro narrazione
presenta
la VII Rassegna di teatro di narrazione
LA DIVERSITA' 
DELLA CRISI
Dal testo del bando di quest'anno:
Cercasi storie: avete un'idea su come affrontare la crisi con leggerezza e ironia? Raccontatela attraverso una storia.
Programma: 
Venerdì 19 aprile 2013 - ore 21
Storie sull'orlo di una crisi di nervi
Spettacolo realizzato con i seguenti racconti vincitori del bando:
Facciamo corna, di Maria Montalto
Il mattino più corto, di Giuseppe Mallozzi
L'abbonamento alla tv, di Mario Borghi 
Con I Diversi
Regia di Alessandro Ghebreigziabiher
Sabato 20 aprile 2013 ore 18
Tutta colpa della crisi
Piccola guida semi seria per affrontare la crisi. Insieme...
Commedia scritta, diretta e interpretata da Alessandro Ghebreigziabiher
Con Cecilia Moreschi
Domenica 21 aprile 2013 ore 18
De Fame: se non chiedi non sai
Narrazione di e con Oriana Fiumicino
Accompagnata dalla voce di Caterina Scoppetta che reinterpreta, grazie alla chitarra di Roberto Pentassuglia, i successi musicali degli anni '40 in Italia.
Teatro Planet
Via Crema, 14  - Roma
Direttore artistico della rassegna: Alessandro Ghebreigziabiher
Resp. organizzazione e comunicazione: Cecilia Moreschi
Cell: 348.9222588
Blog: festivalteatronarrazione.blogspot.com

lunedì 25 febbraio 2013

Casalinghe Socialclub apre la rassegna DONNE patrocinata dal IX Municipio Roma

Sala Manzoni
dal 4 all'8 marzo 2013 – h. 20.30
Trust con il sostegno del IX Municipio di Roma presenta la rassegna

DONNE
4 marzo - Casalinghe social club
5 marzo - Carmen che non vede l'ora
6 marzo - Como la cigarra
7 marzo - Le due vite di Elsa
8 marzo - Giulia ha picchiato Filippo


Ingresso Libero

La commedia "Casalinghe social club" di Carlo Emilio Lerici apre il ciclo di 5 appuntamenti previsti nell'ambito della rassegna DONNE, realizzata da Trust con il sostegno del IX Municipio di Roma,un'iniziativa di valorizzazione della cultura,del ruolo e delle battaglie di emancipazione delle donne,che avrà luogo dal 4 all'8 marzo presso la Sala Manzoni, in via Vetulonia 23 con ingresso gratuito.
Il  tema delle donne, che quest'anno ancora una volta è al centro delle iniziative culturali proposte dal IX Municipio, è il trait d'union della manifestazione che prevede una serie di appuntamenti: proiezioni, presentazioni libri, mise en espace, letture e momenti di incontro.
Il 4 marzo si inizia con la pièce tutta al femminile "Casalinghe Social Club", quasi una versione comica delle "Desperate Housewives" d'oltreoceano, scritta da  Rosa Menduni e Roberto De Giorgi, già autori di "Sto un po' nervosa". La regia di Carlo Emilio Lerici sottolinea le manie e
le frustrazioni della donna contemporanea.

"Carmen che non vede l'ora", in programma per il 5 marzo, è il racconto di una donna, attraverso le parole, la musica e la poesia, per restituire al suo corpo e alla sua personalità, troppo spesso ancora oggi violati, la storia, le lotte, le conquiste e la sua indissolubile allegria in un percorso di autodeterminazione e di libertà. La struttura dello spettacolo è quella di un dialogo tra le
canzoni composte e cantate da Lucilla Galeazzi e l'incontro-scontro tra la voce femminile di Tamara Bartolini e la voce maschile di Michele Baronio.
Le Madri de Plata de Mayo, saranno protagoniste della lettura drammatizzata "Como la Cigarra", scritta da Gaston Troiano e Tanny Giser che sarà in scena il 6 marzo. Musiche, parole e immagini raccontano queste piccole donne che hanno saputo diventare, attraverso la perdita dei propri figli, giganti sino a provocare nel loro Paese un cambiamento radicale in un percorso quotidiano che le ha portate dall'anonimato alla fama mondiale.

Il 7 marzo Rita Charbonnier, propone il reading musicale "Le due vite di Elsa" tratto dal suo ultimo libro. Elsa, ragazza timida e fragile, sullo sfondo di una Roma fascista, viene rinchiusa in un ospedale psichiatrico, ma riuscirà a ritrovare se stessa e forse l'amore che da sempre le è stato negato. Nella serata sarà offerto un drink e saranno sorteggiate alcune copie del libro.
La rassegna si chiuderà l'8 marzo con la presentazione di "Giulia ha picchiato Filippo"
di Francesca Archibugi. Protagonisti  del film documentario, girato nella scuola materna "Ada Negri" del IX Municipio, accanto a Riccardo Scamarcio e Jasmine Trinca, sono gli allievi
della scuola. In "Giulia ha picchiato Filippo" il tema della violenza contro le donne, viene raccontato inizialmente attraverso un prologo di fantasia e di fiction per poi dare voce alle testimonianze delle vittime. 


Programma
4 marzo: CASALINGHE SOCIAL CLUB di Rosa A. Menduni e Roberto De Giorgi
con Francesca Bianco, Diana Detoni, Anna Casalino,
Monica Belardinelli
Musiche originali Francesco Verdinelli

Regia di Carlo Emilio Lerici
5 marzo: CARMEN CHE NON VEDE L'ORA - Regia Tamara Bartolini
Voci Recitanti Tamara Bartolini e Michele Baronio
Drammaturgia originale Tamara Bartolini
Canzoni originali  Lucilla Galeazzi - Musiche e canzoni originali  Michele Baronio

6 marzo: COMO LA CIGARRA  di Gastòn Troiano e Tanny Giser con la collaborazione di Alida Castagna – Nicola Reale e molti altri
LETTURA TEATRALIZZATA con Tanny Giser, Pina Natale, Maria Rosa Valli
Composizioni ed esecuzioni musicali: Sandra Cotronei cantante, Andrea Oggoni chitarra, Alessandro Avallone  flauto                     

7 marzo: LE DUE VITE DI ELSA reading musicale di e con Rita Charbonnier 8 marzo: GIULIA HA PICCHIATO FILIPPO -  film documentario di Francesca Archibugi
Con: Riccardo Scamarcio (Papà Giulia), Jasmine Trinca (Mamma Filippo), Lucia Mascino (Maestra), Ludovica Comisso (Giulia), Jacopo Mezzanotte (Filippo) 
Produzione: Atabulo, Differenza Donna
Musiche: Lena Battista - Produttore: Bernadette
Carranza, Carolina Popolani            


Sala Manzoni
Via Vetulonia, 23 - Roma 














sabato 16 febbraio 2013

Progetto CENDIC: 10 Teatri x 33 Autori TEATRO IN PROVINCIA

Teatro Lo Spazio 
18 Febbraio 2013 - ore 21.00
Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea 
Presentazione del progetto
10 Teatri x 33Autori
TEATRO IN PROVINCIA
Un progetto CENDIC a cura di Duska Bisconti
con la collaborazione di Antonia Brancati, e Paolo Valentini, Emanuele Carboni , Francesco
Randazzo, Fabrizio Romagnoli
Il Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea (CENDIC) è nato nel gennaio 2012 per promuovere e sostenere la drammaturgia italiana contemporanea. La sua aspirazione è riempire il vuoto istituzionale che si è creato nel nostro Paese negli ultimi anni con una serie di iniziative, volte a ripristinare un rapporto creativo e stimolante fra il pubblico e chi scrive per il teatro. Tutto ciò senza alcun finanziamento ma solo sulla base del lavoro volontario dei soci.
In questo contesto nasce il progetto sperimentale "10Teatri x 33Autori" - TEATRO IN PROVINCIA, che dà il via, dal 19 febbraio 2013 a fine anno ad una serie di letture di testi degli autori aderenti al CENDIC nei teatri della provincia italiana. Il nostro scopo è
diffondere su tutto il territorio nazionale le opere dei drammaturghi italiani contemporanei.
Il progetto sarà presentato il 18 febbraio alle ore 21, Teatro Lo Spazio di Roma, via Locri 42.
L'Italia dispone in tutta la provincia di centinaia di teatri, la maggior parte veri e propri gioielli architettonici spesso non valorizzati.
Con l'organizzazione periodica, a cadenza fissa, di serate di letture di testi drammaturgici, intendiamo ricreare l'abitudine al teatro e riallacciare un contatto fra il pubblico e gli
autori contemporanei che per troppo tempo è stato interrotto o comunque difficile.
Le letture promosse dal CENDIC, affidate agli attori che fanno parte delle compagnie teatrali operanti sul territorio, sono strutturate in dieci serate che si terranno a  rotazione nei dieci teatri interessati.
Così 68 corti teatrali andranno in scena simultaneamente ogni ultima settimana del mese in più luoghi del centro Italia. Ogni autore ha lavorato sulla base di dodici temi individuati per
l'occasione - il lavoro, l'amore, la coppia, la solitudine, la famiglia, le idee, le passioni, la libertà, la musica, la corruzione, la morte, la religione – e ha quindi scritto una drammaturgia
originale e inedita. Un meccanismo pensato per ricreare la consuetudine del pubblico alla scena, mettere in contatto fra loro le realtà territoriali, diffondere la drammaturgia italiana presso il maggior numero possibile di platee, rimettere il teatro e la scrittura teatrale al centro dell'attenzione sociale e culturale.
Il Teatro Lo Spazio trasmetterà in streaming la serata-evento del 18 febbraio in cui  il CENDIC presenterà al pubblico e alla stampa gli autori e i gruppi teatrali protagonisti. Un attore per ciascun gruppo leggerà uno dei testi della prima serata in programma.
Per connettersi alla trasmissione in streaming, l'indirizzo internet è: www.teatrolospazio.it


AUTORI:
DANIELA ARIANO, LEO AUGLIERA, ENRICO BAGNATO, ALBERTO BASSETTI,
AUGUSTO BIANCHI RIZZI, PAOLO BIGNAMI, CLAUDIO BRAGGIO, DUSKA BISCONTI,
ROBERTA CALANDRA, EMANUELE CARBONI, EMANUELE CERQUIGLINI, VIOLETTA
CHIARINI ,MARIA LETIZIA COMPATANGELO, FERDINANDO CRINI, PIETRO
DATTOLA, ROBERTO DE GIORGI , DANIELA IGLIOZZI, MARCELLO ISIDORI, PAOLA
LORENZONI, LUCIANA LUPPI, ROBERTO MARFANTE,  ROSA MENDUNI, ANDREA
OZZA, PIERPAOLO PALLADINO, ALBERTO PATELLI, MASSIMILIANO PERROTTA,
STEFANIA PORRINO, PAOLO PUPPA, ANTONIO SAPIENZA, FRANCESCO SCOTTO,
ALESSANDRO SCHWED, ROBERTO TRAVERSO, LINA MARIA UGOLINI, PAOLO
VALENTINI


ELENCO TEATRI  - LOCALITÀ - COMPAGNIE


1 - TERNI
CLT (Circolo Lavoratori Terni) Via Muratori 3 -  compagnie:
"LIDABU'"+"IL PROGETTO"  - 1a data :19 febbraio


2 - PESCARA
FLORIAN ESPACE, Via Valle di Roveto 39- compagnia: "COMPAGNIA
FLORIAN"-1a data: 27 febbraio


3 - MONTEVARCHI (Arezzo)
SPAZIO TEATRO- Via Cennano 103- Compagnia: "DIESIS TEATRANGO"- 1a
data: 27 febbraio


4 - TREVI
TEATRO CLITUNNO- Compagnia: "FONTEMAGGIORE -gruppo giovani"
1a data : 27 febbraio


5 - SPELLO
TEATRO SUBASIO- Compagnia "FONTEMAGGIORE- gruppo giovani", 1a data non
definitiva: 3 marzo


6 - RIETI
"OFFICINE FONDAZIONE VARRONE", Largo S.Giorgio- Compagnia "RIGODON"
1a  data: 1 marzo


7 - CASPERIA (Rieti)
"PICCOLO TEATRO DEL VIOLANGELO", Centro res. "IL QUERCETO"-Compagnia:
"COMPAGNIA DEL VIOLANGELO -  GRUPPO GIOVANI DI VIOLETTA CHIARINI"- 1a
data :22 febbraio


8 - GUIDONIA (ROMA)
TEATRO Comunale "D.VITTORI"- Compagnia: "Ass. TEATRARGO+I GERUNDI"
dir. ANNA GREGGI- 1a data: 22 febbraio


9 - S.GIOVANNI IN MARIGNANO (RIMINI)
Teatro "A.MASSARI", Via Serpieri 6 - Compagnia: "TEATRO DEI 5 QUATTRINI"
1a data: 24 febbraio


10 - MONTALCINO (SIENA)
"BIBLIOTECA COMUNALE E ARCHIVIO STORICO", PIAZZA CAVOUR 13, Compagnia:
Ass. Cult. "L.S.T.-TEATRO" - 1a data: 28 febbraio


Teatro Lo Spazio
 via Locri, 42 - Roma
www.teatrolospazio.it
Ufficio Stampa CENDIC: Maya Amenduni mayaamenduni@gmail.com













sabato 19 gennaio 2013

LA SCENA GIOVANE: rassegna teatrale dedicata ai giovani artisti da Lunedì 21 gennaio alla Sala Manzoni di via Vetulonia

Sala Manzoni
21 – 22 - 23 gennaio 2013
Rassegna teatrale
L A SCENA GIOVANE
Da Lunedi 21 gennaio prende il via "La scena giovane", un festival completamente rivolto alla scoperta di giovani artisti. I due spettacoli teatrali ed il concerto in programma prevedono, infatti, protagonisti prevalentemente "under".
Con il progetto si vuole, oltre che mettere in evidenza bravi futuri professionisti del palcoscenico, puntare anche a creare un nuovo pubblico di spettatori: soprattutto giovani e studenti.
Un festival alimentato da energia pulita e propulsiva che diventa una vetrina sulle arti sceniche contemporanee, rivolto a tutti, ma con una dedica speciale alle nuove generazioni e una occasione per promuovere la conoscenza dei diversi linguaggi espressivi dello spettacolo dal vivo.
Apre il programma della rassegna, lunedì 21 gennaio ore 12, lo spettacolo Grog – Intruglio comico.
Martedì 22 gennaio ore 18 avrà luogo il concerto dell'Orchestra Papillon diretta dal Maestro Simone Genuini.
Chiude lo spettacolo firmato da Tiziana Foschi, Pierino vs Artiglio, mercoledì 23 gennaio ore 18,00, libero adattamento della fiaba musicale Pierino e il lupo di Prokofiev con le musiche di Imma Battista e le coreografie di Sara Rossi La manifestazione è realizzata con il sostegno di Roma  Capitale - Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico, in collaborazione con il Municipio Roma IX e con il contributo della Regione Lazio, Assessorato Cultura, Sport, Politiche Giovanili e Turismo
ingresso libero sino ad esaurimento posti
prenotazione obbligatoria
Programma
Lunedi 21 gennaio – h 12
GROG – INTRUGLIO COMICO
Compagnia DISGRAZIATI, CIALTRONI E BUFFONI SENZA CORTE
Con Luca Avagliano, Cecilia D'Amico, Giulia Nervi, Daniele Parisi, Antonio Randazzo, Giorgio Regali, Antonio Roma, Federica Seddaiu - Musiche di e con Edoardo Simeone
GrOg! Intruglio comico. è un laboratorio di indagine sulla comicità o meglio un delirio organizzato all'insegna dell'imprevedibile. Dentro c'è di tutto: dal teatro canzone al cabaret, dal non sense all'improvvisazione... un varietà in cui un cast fisso di attori e un musicista giocano con l'intento di scoprire possibilità di divertimento. I "Disgraziati Cialtroni" sono un gruppo di teatro comico e d'avanspettacolo che ha condiviso il percorso formativo all'Accademia Silvio d'Amico. Il lavoro: partendo dal recupero della tradizione italiana di teatro popolare, la compagnia costruisce gli
spettacoli partendo da canovacci, secondo la più nobile tradizione della commedia dell'arte, per andare poi a strutturare drammaturgicamente l'azione scenica. L'ironia e la comicità nonsense sono elementi essenziali delle pièce teatrali proposte dal gruppo, talvolta coinvolgendo l'uditorio presente in sala rendendo unica e irripetibile (nel senso di non replicabile) la singola recita.
Martedì 22 gennaio – h 18
Associazione culturale "Papillon"
CONCERTO DELL'ORCHESTRA PAPILLON
Diretta da Simone Genuini
Docenti Preparatori: Valeria Bosso, Roberto Nobilio, Gabriella Pasini, Laura Samaritani, Stefania Cassano, Aurelio Ruggero, Eugenio Mutalipassi, Lorenzo Rundo, David Simonacci. L'Orchestra, nata nel 2005 con un organico di settanta elementi, ragazzi provenienti da tutta l'Italia centrale, si esibirà con il seguente programma: Monteverdi: Balletto "De la bellezza le dovute lodi"; Boccherini: Introduzione e Fandang; Rota Nino: Suite, Bernstein: West side story
Mercoledì 23 gennaio – h 18
Compagnia Integrata EMPORIO DELLE ARTI
ARTIGLIO VS PIERINO
Adattamento e Regia: TIZIANA FOSCHI
libero adattamento della fiaba musicale Pierino e il lupo di Prokofiev
con Greta Bartoli, Veronica Conte, Eleonora Del Vecchio, Vasco Ferrelli, Jacopo Ilaria, Roberta Lazzaretti, Francesca Lucarelli, Lorenzo Machiavelli, Elena Sofia Midena, Sara Nacci, Angela Parisella, Giulia Sablone, Francesco Spiridigliozzi, Gianmarco Trifella.
Lo spettacolo di teatro di narrazione e musica è una rivisitazione della favola di Prokofiev "Pierino e il lupo", riadattata dalla stessa Foschi e riambientata nella caotica e difficile periferia romana. Uno spettacolo contro l'illegalità, il bullismo, la violenza, interpretato dai giovanissimi artisti della Scuola di Teatro di Inclusione sociale dell'Emporio delle Arti. La compagnia integrata emporio delle arti, nell'unione di diverse e differenti abilità, vuole soprattutto superare il concetto di "integrazione" per esprimersi attraverso il mondo artistico del teatro, che già di per sé concepisce la condivisione. La compagnia, diretta da Daniela De Lillo, debutta nel 2008 al Teatro Eliseo di Roma, con "Spazzacamini". 
Sala Manzoni
via Vetulonia 23 - Roma
Info: Emporio delle arti
Tel. fax 067853143
emporiodellearti@yahoo.it

martedì 13 novembre 2012

FESTIVAL ATTRAVERSAMENTI MULTIPLI dal 29 novembre al 8 dicembre 2012

ATTRAVERSAMENTI MULTIPLI 2012
teatro - danza - musica - performance - video
un progetto di Margine Operativo 
ideato e coordinato da Alessandra Ferraro e Pako Graziani del gruppo Margine Operativo
realizzato con il sostegno di:
ROMA CAPITALE Assessorato alle Politiche CulturaliPROVINCIA DI ROMA Assessorato alle Politiche Culturali
REGIONE LAZIO Assessorato alla Cultura, Arte e Sport
Attraversamenti Multipli è un festival creato da Margine Operativo che si interroga sulle relazioni tra linguaggi artistici contemporanei e il presente inserendo eventi in spazi urbani e in luoghi vitali della metropoli.
Attraversamenti Multipli ruota intorno a un serrato confronto tra l'arte e il proprio tempo, un dialogo declinato in sperimentazioni, estetiche e combinazioni inedite ma teso a creare delle crepe, aprire degli squarci nella convinzione che l'arte è un meraviglioso dispositivo che può costruire nuove visioni, creare cambiamenti, delineare risposte imprevedibili.
L' edizione 2012 si sviluppa attraverso 6 giorni di eventi artistici 29, 30 novembre e 1 dicembre 6, 7, 8 dicembre si svolge in due zone di Roma il quartiere di S. Lorenzo e il quartiere del Quadraro
presenta
2 giornate dedicate alle performance urbane / 29 nov e 6 dic /
2 giornate dedicate agli eventi multidisciplinari / 30 nov e 1 dic /
2 giornate dedicate alle performance site specific / 7 dic e 8 dic /
Attraversamenti Multipli 2012 si propone come un progetto meticcio in cui hanno cittadinanza e dialogano tradi loro diverse pratiche artistiche che spaziano dal teatro alla danza, dalla musica alle performance rinnova la sua scelta di essere un festival nomade nella metropoli di Roma attraversando anche in questa edizioni nuove location inserisce eventi artistici in spazi pubblici si connette con progetti come ESC atelier e Garage Zero che, nonostante la crisi ostinatamente creano e fanno vivere spazi dedicati all' arte presenta nel suo programma performance site specific focalizzando l' attenzione sulle relazioni possibili tra azione artistica e spazi che le ospitano e alle nuove sperimentazioni in atto nella scena nazionale delle arti performative ripropone l'ingresso libero agli eventi - come nelle edizioni precendenti - continuando a sostenere il diritto all' accessibilità alla cultura è accompagnato nel suo percorso da un unicorno, un animale fantastico segno di sconfinamento e nuove possibilità Il campo di gioco è il presente artisti 2012:
SCHUKO, BAROKTHEGREAT, TAMARA BARTOLINI / MICHELE BARONIO, MARGINE OPERATIVO, BLOODY WALKERS, RIOT GENERATION VIDEO, MANOLO MUOIO, GIULIANO SANTORO,  ØKAPI , TIJUANA TAXI, KRIMINAL TANGO , ANAGRAMA, SIMONA BERTOZZI , TÊTES DE BOIS, FIORENZA MENNI / TEATRINO CLANDESTINO
ATTRAVERSAMENTI MULTIPLI è un progetto artistico che si è sviluppato dal 2001. In questi 11anni ha scelto sempre location diverse e ha ospitato decine di artisti della scena del contemporaneo italiani e internazionali spaziando sempre dal teatro all'arte visiva, dalla danza alla musica, con una grande attenzione verso la scena indipendente e al "nuovo", riuscendo a intercettare nei suoi eventi un vasto e variegato pubblico.

GLI EVENTI SONO A INGRESSO GRATUITO
per le performance "TU_TWO" in programma il 29 nov e il 6 dicembre è consigliata la prenotazione per le performance in programma a Garage Zero il 7 e 8 dicembre prenotazione consigliata
PRENOTAZIONI e informazioni: info@attraversamentimultipli.it
ufficio stampa press@attraversamentimultipli.it - ARTINCONNESSIONE - 338.2006735
programma
quartiere di S. Lorenzo
giovedì 29 novembre
piazza dell' Immacolata - S. Lorenzo - Roma
PERFORMANCE URBANE
h. 19 – h.22
spettacolo in auto per 6 spettatori alla volta
TAMARA BARTOLINI / MICHELE BARONIO
in TU_TWO due alla fine del mondo
di e con Tamara Bartolini_Michele Baronio
Ogni spettacolo dura 7 minuti e viene ripetuto per 10 volte nell' arco di tre ore.
performance
SCHUKO (Milano) In KAWAI
Coreografia e Interpreti: Francesca Telli, Marta Melucci
venerdì 30 novembre
Esc Atelier
via dei Volsci 159 – S. Lorenzo
EVENTO MULTIDISCIPLINARE
h. 18 incontro
"Pratiche del Contemporaneo: lavoro artistico e precarietà"
con Valentina Valentini Dipartimento di Arti e Scienze dello Spettacolo, Università di Roma "La Sapienza"Graziano Graziani critico teatrale, Francesco Raparelli ricercatore ,
Peppe Allegri Il Quinto Stato Alessandra Ferraro Margine Operativo
h 21 spettacolo teatrale
Margine Operativo in Noi Saremo Tutto
liberamente tratto da Vite da precari [tra creatività e follia] (ed. CastelloVolante)
ideazione e regia Alessandra Ferraro e Pako Graziani
con Andrea Cota e M. Baronio
h 22 performance
SCHUKO In KAWAI
Coreografia e Interpreti: Francesca Telli, Marta Melucci
Costumi: Lamula – Raffaella Spampanato
Musiche: Nobukazu Takemura
h. 23 dj set
BLOODY WALKERS
Bloody Walkers è un duo di Dj che provengono dalla scena elettronica Romana. Indossano una maschera, e dietro le maschere si dice che si nascondano Iceone e Mr3P (truckstop 76th)..
video live set
Riot Generation Video
sabato 1 dicembre
Esc Atelier
via dei Volsci 159 – S. Lorenzo
h. 19 reading
Manolo Muoio (Cosenza)
dal  libro  "Su due Piedi " di Giuliano Santoro (ed. Rubettino, 2012 )
Il libro racconta di un viaggio di trenta giorni a piedi per le strade e i sentieri della Calabria.
h. 20 presentazione del video
SU DUE PIEDI da un idea di Giuliano Santoro - regia Pako Graziani
 partecipano:
Gli autori e TONINO PERNA
Tonino Perna insegna Sociologia economica presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università degli Studi di Messina.
Giuliano Santoroè giornalista professionista e si occupa di politica, cultura e società.
Pako Graziani è videomaker e regista teatrale,lavora con il gruppo
Margine Operativo

a seguire proiezione del video / documentario
"SU DUE PIEDI" ('50)
 da un idea di Giuliano Santoro - regia montaggio Pako Graziani
 h. 23 dj set  
 OKAPI
"Nei suoi live-set Økapi mescola sonorità Techno, broken-beat, electro e 8-bit con melodie klezmer, polke, musiche per bambini, idiot-pop, musica hawaiana..."
video live set Tjuana Taxi
Il quartiere del Quadraro
giovedì 6 dicembre
Via Selinunte n. 57
h. 20 - h. 23
PERFORMANCE URBANE
spettacolo in auto per 6 spettatori alla volta
TAMARA BARTOLINI / MICHELE BARONIO
in TU_TWO due alla fine del mondo
di e con Tamara Bartolini_Michele Baronio
Ogni spettacolo dura 7 minuti e viene ripetuto per 10 volte nell' arco di tre ore.
tango argentino
KRIMINAL TANGO
La vera milonga di classe
venerdì 7 dicembre
Garage Zero - Via Treviri
h. 21- h. 24
performance
Simona Bertozzi (Bologna) in Bird's Eye View
Coreografia e danza: Simona Bertozzi
Concept: Simona Bertozzi, Marcello Briguglio
Musiche: ¾ had been eliminated
Produzione Associazione Nexus 2011
Con il sostegno di Regione Emilia Romagna-Assessorato alla Cultura
A volo d'uccello Bird's eye view

performance / installazione
Anagrama in Nismat
danza Marta Capitani, Pamela Caschetto e Miranda Secondari
suono Adam Bourke, progettazione spaziale Andrea Romano
installazione
TÊTES DE BOIS
Palco a Pedali – postazione dimostrativa
8 dicembre
Garage Zero Via Treviri
h. 21- h. 24
performance
BarokTheGreat (Verona) in The Origin
Creazione Per  Sujet à Vif Festival d'Avignon
Vincitore del Premio Mondo GAI/Giovani artisti Italiani 2010
Ideato con Simon Vincenzi performer Sonia Brunelli
Coreografia Simon Vincenzi Musica orignale Leila Gharib
Coproduzione SACD/Festival d'Avignon In collaborazione con Area Sismica 
performance teatrale
Fiorenza Menni / Teatrino Clandestino (Bologna)
in Boia | Concerto breve per imbrattamenti, voce e sintetizzatori
Di e con: Fiorenza Menni
La performance "Boia" è stata originariamente ideata per l'evento Bologna al muro, una giornata di eventi artistici e musicali ispirati in vario modo alle scritte murali raccolte nell'omonimo archivio web
www.bolognaalmuro.net. La concezione del progetto è stato ispirato a centinaia di scritte fotografate e raccolte negli ultimi quattro anni sui muri della città di Bologna
performance / installazione
Anagrama in Nismat
danza Marta Capitani, Pamela Caschetto e Miranda Secondari
suono Adam Bourke
Progettazione spaziale Andrea Romano
installazione
TÊTES DE BOIS
Palco a Pedali – postazione dimostrativa
Margine Operativo è un progetto artistico nato a Roma, formato da Alessandra Ferraro, Pako Graziani, Diego Zerbini e Riccardo Boldrini. I suoi campi d'azione sono: il teatro, le arti performative, il video.  Fin dall'inizio del suo percorso ha avuto una natura poliforme, che lo ha portato ad agire su più fronti della creazione artistica: dalla produzione di formati performativi e spettacoli in bilico tra diversi codici artistici, alla ricerca sul linguaggio video che spazia dalla realizzazione di documentari, di format televisivi, di remix di film e live set visuali.
Nel suo DNA porta iscritta la convinzione che l' arte è un dispositivo che può creare cambiamenti e la propensione alla creazione di connessioni con altri progetti / gruppi e con gli spazi dell' attivismo culturale.
Queste caratteristiche hanno delineato un altra zona di azione di Margine Operativo: l'ideazione e organizzazione di eventi e del festival Attraversamenti Multipli che si interrogano sulle relazioni e interferenze tra i linguaggi artistici contemporanei e il presente.
Margine Operativo è promotore di C.Re.S.CO 
Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea - .

martedì 26 giugno 2012

GREEN MOVIE FILM FEST dal 4 al 6 luglio alla Casa del Cinema Roma

Una scena da "If a tree falls"
Casa del Cinema
dal 4 al 6 luglio 2012
Green Movie Film Fest
Il cinema racconta l'ambiente e il sociale
Ingresso libero

Dal 4 al 6 luglio, a Roma presso la Casa del Cinema, avrà luogo la prima edizione del Green Movie Film Fest.
Tre  serate per raccontare l'incontro tra il cinema, l'ambiente e il sociale, proponendo i valori della sostenibilità.
La  programmazione prevede alcune delle più interessanti opere di settore che si sono affermate di  ecente, in prestigiosi Festival nazionali ed internazionali.
Serata di apertura, mercoledì 4 luglio, con la proiezione di Fireworks, diretto da Giacomo Abbruzzese, cortometraggio selezionato nella cinquina dei finalisti per i Nastri d'argento 2012 che racconta l'impresa di un gruppo ecologista internazionale che decide di far saltare in aria a Taranto la più grande ed inquinante industria siderurgica europea; l'opening night continua con il docu-film If a tree falls: a story of the Earth Liberation Front, del regista americano Marshall Curry, opera già premiata al Sundance film festival 2011 e candidata agli Oscar 2012 come miglior documentario, che ripercorre la storia dell'ELF (Earth Liberation Front), un movimento di protesta per la salvaguardia dell'ambiente, nato negli Stati Uniti nel 1977 e accusato di eco-terrorismo.
Ancora un ricco programma quello previsto per giovedì 5 luglio che inizierà con la proiezione di The Well, Water Voices from Ethiopia, per la regia di Paolo Barberi e Riccardo Russo, che ha ricevuto la Menzione Speciale Legambiente al Festival Cinemambiente 2012 di Torino. Il
documentario segue le vicende quotidiane della comunità dei pastori Borana, nel sud ell'Etiopia, mostrando le straordinarie capacità di questa popolazione nel mantenere il delicato equilibrio tra uomo e natura, gestendo l'acqua come bene di tutti in una delle regioni più aride della terra abitata. A seguire Scorie in libertà, scritto e diretto da Gianfranco Pannone, un "film-diario", prodotto da Effetto Notte, in associazione con Blue Film e First
Life, in cui il regista racconta la storia del nucleare a Latina.
La rassegna, con la direzione artistica di Marino Midena, chiuderà venerdì 6 luglio con tre opere di grande interesse: Thalassa, regia di Gianluca Agati, un breve documentario sulla crisi della pesca tradizionale e sulle sue conseguenze, legate allo sviluppo industriale ed
all'escalation tecnologica applicata alla pesca, attraverso le testimonianze dei pescatori siracusani; a seguire I morti di Alos, diretto da Daniele Atzeni, selezionato all'International Short Film Festival di Clermont-Ferrand, un mockumentary che racconta, attraverso la voce
dell'unico sopravvissuto Antonio Gairo, le vicende di un paese immaginario, Alos, i cui  abitanti, sul finire degli anni '50, incontrano il loro fatale destino.
A conclusione della serata, il lungometraggio La misura del confine, di Andrea Papini, una sorta di "giallo ambientalista" girato quasi unicamente in un rifugio fra le nevi alpine
del Monte Rosa.
Il GMFF, promosso da Pentapolis, "nasce per sensibilizzare il largo pubblico – afferma il presidente Massimiliano Pontillo - sui temi ambientali e per coinvolgere la filiera produttiva, tra filmakers, produttori e distributori, in pratiche a impatto zero. In tal senso, stiamo attivando
accordi programmatici con i maggiori players del settore".
La rassegna è gemellata con il Fringe Festival di Roma (teatro) e il Glocal Sounds di Torino (musica), per la diffusione della sostenibilità nelle diverse manifestazioni artistiche.

Pentapolis: è un'associazione di persone e imprese, pubbliche e private, che diffonde la responsabilità sociale e lo sviluppo sostenibile. Vuole contribuire alla tutela dell'ambiente perseguendo stili di vita sostenibili, favorire la coesione sociale per la creazione di un benessere collettivo, incentivare le aziende alla cooperazione, al coinvolgimento e al rispetto del territorio e degli stakeholder. Promuove eventi, progetti ed iniziative ulturali svolgendo, inoltre, attività di ricerca e informazione. Cinque le sue aree di intervento: ambiente, cultura, lavoro, salute e solidarietà.


GREEN MOVIE FILM FEST
Programma

Mercoledì 4 luglio
h 20.00 – Presentazione
h 21.30
- Fireworks, regia di Giacomo Abbruzzese (IT, 21')
- If a tree falls, regia di Marshall Curry (USA, 85')

Giovedì 5 luglio
h 21.30
- The Well, Water Voices from Ethiopia, regia di Paolo Barberi e Riccardo Russo (IT, 53')
- Scorie in libertà, regia di Gianfranco Pannone (IT, 73')

Venerdì 6 luglio
h 21.30
- Thalassa, regia di Gianluca Agati (IT, 29')
- I morti di Alos, regia di Daniele Atzeni (IT, 31')
- La misura del confine, regia di Andrea Papini (IT, 79')


Tutte le proiezioni sono gratuite fino ad esaurimento posti

CASA DEL CINEMA
Largo Mastroianni, 1 - Roma

Ufficio stampa
L'AURORA – Compagnia della Sostenibilità:
press@greenmoviefilmfest.it     

venerdì 22 giugno 2012

PIRANDELLIANA 2012: torna la rassegna dedicata al grande commediografo siciliano dal 5 luglio al 5 agosto all'Aventino

Marcello Amici
GIARDINO DELLA BASILICA DI SANT'ALESSIO ALL'AVENTINO
dal 5 luglio al 5 agosto - ore 21.15
La Bottega delle Maschere presenta
PIRANDELLIANA XIV edizione
COSÍ È (SE VI PARE)
LA VERITÁ - LA PATENTE
L'UOMO DAL FIORE IN BOCCA - ALL'USCITA
di Luigi Pirandello
Con
Marcello AMICI - Marco VINCENZETTI -
Ingrid MAURETTI - Giuseppe ARNONE - 
Anna VARLESE - Umberto QUADRAROLI -
Raffaella ZAPPALÁ - Alcide PASQUINI - 
Lorenzo MESSERI - Ilaria CARLUCCI - 
Roberta RUBBINO - Laura TEDESCO -
Valeria PISTILLO - Alessio FRANCESCANGELI - 
Carlo BARI
Scenografia e ricerca musicale: Marcello de LU VRAU
Direzione artistica e costumi: Natalia ADRIANI

La bottega delle maschere è tra gli ultimi depositari del teatro di parola, della civiltà della parola che aspira a visualizzarsi e acquistare corpo e movimento trasferendosi di là dal sipario. Tutto è ricondotto al palcoscenico, al vuoto senza protezione, dove si giuoca a fare sul serio.
La bottega è il testimone della trasformazione e dell'uso della parola, del suo rapporto con
l'immaginazione: il teatro è una bocca che pronuncia parole mai udite prima. Non può esserne
espropriato. È un delitto interrompere il sogno! 
Pirandelliana (XIV Edizione) è un progetto unico, una sperimentazione culturale completa
sulla drammaturgia dell'uomo del Kaos: un appuntamento da non perdere con una delle
manifestazioni più attese ed eleganti dell'Estate romana.
La celebre rassegna teatrale si svolgerà dal 5 luglio al 5 agosto nel suggestivo giardino della
Basilica di Sant'Alessio che dall'alto del colle Aventino si affaccia maestosamente su Roma,
spaziando dal Gianicolo al Campidoglio.
Il 5 luglio debutta Così è (se vi pare). La commedia sarà in scena il martedì, il giovedì e il
sabato.
Il 6 luglio tocca a La verità, La patente, L'uomo dal fiore in bocca e All'uscita. I quattro Atti unici di Luigi Pirandello saranno rappresentati il mercoledì, il venerdì e la domenica.

COSÍ È (SE VI PARE)
«Parabola» (l'unica che mi sia veramente cara) fu definita da Pirandello la vicenda
drammatica tratta dalla sua novella La signora Frola e il signor Ponza, suo genero, proprio
per l'insegnamento morale che essa suggerisce: la storia dell'una (la signora Frola) che dice
viva la propria figlia creduta morta dal genero e a lui ridata in moglie, ma come fosse un'altra
donna, è altrettanto vera quanto la storia dell'altro (il signor Ponza) che afferma sia pazza la
suocera, la quale ritiene viva la figlia, mentre è morta da quattro anni.
La stanza della tortura, stavolta, è un salotto provinciale col suo brulicare di conformisti
impiegati di prefettura e di signore irragionevoli e benpensanti. Tutti si muovono come
marionette e si dilaniano in una innaturale ricerca della verità. Si fanno indagini, ma non esiste
né il certificato di morte della figlia della signora Frola, né tantomeno quello di un secondo
matrimonio del Ponza. La situazione potrebbe essere chiarita solo dalla diretta interessata: la
signora Ponza. La donna rende la situazione ancora più complicata, dichiarando di essere sia
la moglie del Ponza, sia la figlia della signora Frola.
- Ah, no, per sé, lei, signora: sarà l'una o l'altra!
- Nossignori. Per me, io sono colei che mi si crede.

Non è gran filosofia affermare che siamo come gli altri ci vedono, ma non per questo si può
stare quieti a pensare che c'è uno che si affanna a persuadere gli altri che noi siamo come ci
vede lui…
La parabola è un capolavoro non per il dettato filosofico, ma per i fantasmi esistenziali che
assembra.
Bianco e nero e un pizzico di viola! Tutti uguali: grigie le signore, neri gli uomini, per un giuoco
tra marionette futuriste e personaggi antichi, fedeli alleati dell'Autore. La verità, trasparente sul
finale perché illuminata in controluce, sta in casa di un limbo che ospita attori e personaggi. E'
un palcoscenico totale, un arsenale delle apparizioni in cui si dipanano i momenti intensi di un
Novecento teatrale alla base della drammaturgia contemporanea. In uno spazio elementare
è collocata la coscienza dell'azione. Si presenta in viola colui che rasserena il pubblico,
affondato nell'incapacità di capire, e lo consola. Un supremo inquisitore che mette sotto scacco sia gli attori, sia gli spettatori oltre l'uscita dal teatro, abile nel togliere ogni sostegno al giudizio, per modo che non si possa più distinguere tra fantasma e realtà.
Il problema della solitudine umana, dell'incomunicabilità, della verità, quella da ciascuno di
noi creduta in un dato momento e in determinate circostanze, la liquidazione del principio di
identità, l'angoscia dell'essere sempre differenti da sé stessi, sono disseminati ovunque e
trovano risoluzione nelle linee futuriste della scenografia, nelle note di un pianoforte come in
quelle di una musica primordiale e nei costumi che contengono le curve del guscio dell'uovo.
In tutta la messinscena l'umorismo è uno strumento critico e un elemento aggregante,
attraverso il quale i misteri dell'anima e lo struggente teorema del testo, si ricollegano per vie
sotterranee alla tragedia greca, e preannunciano le inquietanti suggestioni del dottor Freud.

LA VERITÁ
LA PATENTE
L'UOMO DAL FIORE IN BOCCA
ALL'USCITA
È un palcoscenico di istrioni. Ognuno arriva e racconta la stessa storia: la pena d'esser così e
di non poter più essere altrimenti! Laggiù, oltre il fondale, c'è All'uscita.
La vita è un breve momento di illuminazione, tutto il resto è buio. L'unica luce proviene
dall'alto, da certi lampioni oltre il celetto del teatro. C'è poco tempo per parlare, si sta dentro un
piccolo alone. Una replica del lanternino di Mattia Pascal e, attraverso quella luce, si crede di
vedere gli elementi razionali ed emozionali dell'umanità, la parzialità di tutte le verità, l'illusorio
carattere dei valori in cui crediamo. Pare un dialogo con Leopardi cui Pirandello racconta la
sua teoria sulla ragione.
Nella genesi di tutta l'opera pirandelliana sta scritto: in principio era il teatro! La verità, La
patente, La morte addosso, All'uscita. La prima era ed è rimasta una novella, la seconda e
la terza, col nome L'uomo dal fiore in bocca, sono diventate atto unico. La quarta, All'uscita,
anch'essa destinata in origine alla narrativa, è diventata l'atto di nascita ufficiale del teatro
pirandelliano. Quattro messinscena, quindi, tra narrativa e teatro dove si racconta la storia
di popolani e di piccoli borghesi che vorrebbero vendicarsi di esistere in modo gramo e
per questo cercano inquietanti strade di evasione e di rivalsa, quasi a difendersi dalla vita
che fa male a tutti, inevitabilmente. Il denudamento della maschera non comporta la morte
dell'istrione, perché scoprirsi non più marionetta significa cominciare a ragionare, a usare
un'altra maschera.
Dagli appunti del regista: "Con quattro atti unici, legati tra loro con delle monadi pirandelliane,
vorrei concludere una mia tesi: l'universo pirandelliano è lo spazio dell'istrione. Le sghembe
poesie, i romanzi, le novelle, le commedie che lo popolano, sono aspetti di una contraffazione
istrionica, alterazione di una voce umana nel tentativo disperato di sottrarre la vita alla pena
di una forma. Per evitare lo scacco, per ingannare la morte, l'istrione adopera tutte le sue
risorse: esaspera il giuoco, come Tararà ne La verità che racconta di non aver potuto fare a
meno di uccidere la moglie con un colpo d'accetta; come Chiarchiaro ne La patente segregato
nei panni di uno iettatore, come in un involucro difensivo, una pattumiera beckettiana in cui
irrigidisce la maschera con cui gli altri lo coprono. Per lui non c'era l'art. 18 ed era stato buttato
in mezzo ad una strada perché iettatore, con la moglie paralitica da tre anni in un fondo di letto
e due figliole da marito; come L'uomo dal fiore in bocca che esibisce la sua stessa sofferenza
nel vano tentativo di mutare in disgusto il piacere ineliminabile della vita.
La dissimulazione pirandelliana è collocata ovunque, come All'uscita, tra apparenze di morti,
nel significato delle parole che fanno nascere un nuovo teatro, attento, anche qui, a quello che
sta succedendo a Vienna, in Bergasse 19".

Ingresso € 12,00 (ridotto € 10,00)
Inizio spettacoli ore 21.15 - apertura botteghino ore 20 - Lunedì riposo
Informazioni e prenotazioni: 06.6620982

programma...

lunedì 18 giugno 2012

COSA TI CUCINO AMORE: primo appuntamento della rassegna FRITTE, PICCANTI, IMPAZZITE COME LA MAIONESE alla Casa Internazionale delle Donne

CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE
22 giugno ore 21.00 
Rassegna  FRITTE, PICCANTI, IMPAZZITE COME LA MAIONESE
COSA TI CUCINO, AMORE! 
Quando le casalinghe sono molto disperate, possono diventare molto pericolose…
Una commedia di Linda Brunetta
Con Caterina Casini, Silvia Luzzi e Carlina Torta
Regia Linda Brunetta 

Questa divertente commedia di Linda Brunetta dà il via alla rassegna tutta al femminile FRITTE, PICCANTI, IMPAZZITE COME LA MAIONESE presentata dalla Casa Internazionale delle Donne.
 Il solito scherzo del destino riunisce a casa di Silvia, la sera del suo compleanno, la svagata vicina Eleonora e Doga, una interprete turca di passaggio, unica ospite del suo improvvisato Bed & Breakfast. Il marito di Silvia, Tito, è il grande assente, di cui si parla continuamente. Solo alla fine le due invitate, che hanno fatto di tutto per divertire la "povera" Silvia, capiranno dov'è sparito Tito e nello stesso istante perché sono state coinvolte nei preparativi di una festa senza invitati. Una sarabanda di equivoci, fraintendimenti, colpi di scena. Uno humour sarcastico e surreale, che gioca con il linguaggio, i luoghi comuni, le convenzioni, le apparenze, svelando la doppia e tripla natura dei personaggi, allo stesso tempo profondi e superficiali, crudeli e innocenti, scaltri e ingenui. L'amore, la morte, la pasta per le tagliatelle, la danza del ventre, tutto ha lo stesso peso, entra a far parte del gioco, nell'unità di uno spazio scenico, che ha la dimensione molto femminile di una semplicissima cucina, dove può succedere e succede di tutto.
Gli ingredienti della commedia e della vita delle tre donne si mescolano, si impastano, si mangiano e si buttano, come quelli per preparare i cibi della festa sul grande tavolo che domina la scena. Nell'arco di poco più di un'ora, assolutamente in tempo reale, le tre donne, che fino ad allora nemmeno si conoscevano, si scontrano e si confrontano, si alleano e si detestano, ridono e si commuovono, inventano storie, leggende, bugie e grandi verità, trasformandosi completamente e alla fine trovando anche un modo per stare insieme affrontando allegramente una nuova vita.
E' uno spettacolo comico, nella direzione stilistica dello humour nero inglese, dove, coniugando understatement e situazioni paradossali, non si ricorre alle facili battute, ma si coinvolge lo spettatore in modo sottile, spiazzandolo e sorprendendolo, per ritrovare un'ironia al femminile moderna e originale.