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mercoledì 26 giugno 2013

Lezione-concerto del Maestro Riccardo Muti sul "Nabucco" al Teatro dell'Opera

Lunedì 8 luglio, alle ore 19, Il M° Riccardo Muti, in occasione della messa in scena dell'opera di Verdi dal 16 luglio racconta il NABUCCO agli studenti con una lezione-concerto al Teatro dell'Opera.
Un incontro a ingresso libero sino a esaurimento posti.

Il Nabucodonosor di Verdi diretto dal Maestro Riccardo Muti e con la regia di Jean-Paul Scarpitta tornasul palco del Teatro Costanzi. 
Lo spettacolo che rappresentò, con il suo trionfo di pubblico e critica, il momento più alto delle celebrazioni per il centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia.
In occasione di questa riproposta il Maestro Riccardo Muti lunedì 8 luglio, alle ore 19, dal podio del Teatro dell'Opera, parlerà, agli studenti delle Università e dei Conservatori di Musica di Roma e del Lazio, del Nabucodonosor di Giuseppe Verdi in un incontro ad ingresso libero sino a esaurimento posti. 

La lezione-concerto si terrà durante le prove che precederanno la "prima" di martedì 16 luglio, alle 20.30, all'Opera di Roma del capolavoro verdiano. Il Maestro Muti, oggi il più prestigioso e applaudito interprete verdiano, racconterà agli studenti il significato e il valore musicale di questo dramma, uno dei titoli più famosi al mondo, grazie anche al coro del "Va pensiero" una pagina musicale che nel corso del Risorgimento italiano ebbe anche un forte valore politico.

Nabucodonosor diretto dal Maestro Riccardo Muti debutta martedì 16 luglio, alle ore 20.30, al Teatro dell'Opera di Roma nell'allestimento che vede la firma di Jean-Paul Scarpitta per la regia e le scene, e di Maurizio Millenotti per i costumi. Maestro del Coro Roberto Gabbiani. Dopo la prima del 16 luglio, sarà replicato giovedì 18 (ore 20.30), sabato 20 (ore 20.30), martedì 23 (ore 20.30), prima di partire per il Festival di Salisburgo dove sarà eseguito in forma di concerto il 29, 31 agosto e 1 settembre.   

(per informazioni: relazioni.esterne@operaroma.it). 

Doppio appuntamento alle Terme di Caracalla con CAVALLERIA RUSTICANA e TERRA E CIELO

Da martedì 2 luglio alle ore 21.00 nell'ambito del Festival di Caracalla 2013 andranno in scena CAVALLERIA RUSTICANA e la coreografia TERRA E CIELO la nuova creazione di Micha Van Hoecke, nell'allestimento di Pier Luigi Pizzi
Le Terme di Caracalla  si tingeranno dei colori e delle passioni della Terra di Sicilia, con una nuova creazione di Micha van Hoecke, Terra e Cielo,dedicata al Gattopardo, seguita dal capolavoro del Verismo, Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni. Un doppio appuntamento con l'opera e la danza, che avvicina due firme di prestigio: Pier Luigi Pizzi, che realizza – per la prima volta nella sua lunga carriera – regia, scene e costumi diCavalleria rusticana, e Micha van Hoecke che, sull'impianto scenico di Pizzi, crea una composizione coreografica con le affascinanti musiche di Nino Rota per il leggendario film di Visconti, Il Gattopardo. Sul podio dell'Orchestra dell'Opera il Maestro Gaetano d'Espinosa, Maestro del Coro Roberto Gabbiani.
La creazione Terra e Cielo è un salto verso una Sicilia immaginaria – uno spazio articolato dove si muove un giovane artista il quale, con la fantasia, torna all'epoca del Risorgimento e si imbatte nei fantasmi del principe Fabrizio, Tancredi, Angelica (tra gli interpreti Alessio Carbone, Alessandra Amato e Gaia Straccamore). In questo luogo di visioni il cielo è speculare alla terra: "La cultura siciliana nasce dalla terra, è profondamente legata alla terra, ma si proietta verso l'alto", spiega van Hoecke.
La Sicilia di Pietro Mascagni e della Cavalleria attraverso lo sguardo di Pier Luigi Pizzi, si trasforma in un "paesaggio mediterraneo dominato da un'agave– spiega lo stesso regista – con l'azione spostata in avanti, dall'epoca di Verga alla vigilia della seconda guerra mondiale". In scena Kamen Chanev e Sung Kyu Park si alternano nel ruolo di Turiddu, Claudio Sgura è Alfio, Annalisa Stroppa è Lola, Elena Zilio è Mamma Lucia, e Anna Pirozzi e Raffaella Angeletti si alternano nel ruolo di Santuzza.

Terra e Cielo  e Cavalleria rusticana, dopo la prima di martedì 2 luglio, andranno in scena alle Terme di Caracalla, mercoledì 3, giovedì 4 luglio, venerdì 2 e mercoledì 7 agosto, sempre alle ore 21.00.      

lunedì 6 maggio 2013

Al Teatro dell'Opera Wagner "romano" con RIENZI

Per ricordare il bicentenario della nascita di Richard Wagner il Teatro dell'Opera mette in scena, il 9 maggio alle 19,00  una nuova produzione – in lingua originale con sovratitoli in italiano – di "RIENZI, l'ultimo dei tribuni".
Composizione giovanile di Wagner,  ha per argomento la storia di Cola di Rienzo, tribuno del popolo che nella prima metà del Trecento, si contrappose al potere dei nobili della città con il sogno di ripristinare la Repubblica sul modello dell'Antica Roma e, in seguito a una congiura, tragicamente deposto dallo stesso popolo che voleva guidare alla rivolta.

Un'opera di rara esecuzione, totalmente "romana" nel soggetto ma nel contempo anticipatrice della rivoluzione musicale dell'autore del Parsifal. Sul podio un direttore in sintonia con la complessità della musica wagneriana, Stefan Soltesz (applaudito al Costanzi nel 2010 perElektra). Regia, scene e costumi sono firmati da Hugo de Ana, che nel suo allestimento si sofferma sul profondo legame dell'opera con la storia e i simboli della città eterna.
"L'opera è di enorme complessità e offre grandi possibilità ad un regista –spiega de Ana – Vorrei che il pubblico potesse arrivare a vederla come l'opera romana per eccellenza […]. Quest'opera potrebbe diventare un simbolo della città eterna, che in tante fasi della sua storia e attraverso i secoli, ha vissuto delle agitazioni rivoluzionarie, disordini e sommosse, sotto diversi governanti: tribuni, imperatori o dittatori".
I movimenti mimici sono di Leda Lojodice, il maestro d'armi è Renzo Musumeci Greco. Maestro del Coro dell'Opera di Roma, è Roberto Gabbiani. Nel cast: Cola di Rienzo è Andreas Schager (Carsten Suess 16) Irene sorella di Rienzi, è Manuela Uhl (Carola Glaser 16), Stefano Colonna è Roman Astakhov, Adriano è interpretato da Angela Denoke (Chariklia Mavropoulou 16).

Lo spettacolo, dopo la prima del 9 maggio, viene replicato al Teatro dell'Opera domenica 12 (16.30), martedì 14 (19.00), giovedì 16 (19.00), sabato 18 maggio (18.00).
Info: www.operaroma.it

martedì 26 marzo 2013

Charles Dutoit dirige il Concerto di Pasqua nel Duomo di Orvieto, sabato 30 marzo, ore 17

FESTIVAL ORVIETO MUSICA E CULTURA 2013

CHARLES DUTOIT con L'Opera di Roma
in concerto al Duomo di Orvieto

Sabato 30 marzo, alle 17, Concerto di Pasqua con Orchestra e Coro del Teatro dell'Opera

Le magnifiche volte del Duomo di Orvieto ospiteranno il tradizionale Concerto di Pasqua, sabato 30 marzo alle 17.00 – per il Festival di Orvieto 2013 promosso dal Teatro dell'Opera di Roma, l'Associazione Festival Orvieto Musica e Cultura e il Vicariato di Roma – quest'anno affidato a uno dei massimi direttori d'orchestra, Charles Dutoit. Il concerto del Sabato Santo è sicuramente il momento centrale dell'intera rassegna orvietana, che giunta alla sua terza edizione, presenta quest'anno un ricco e lungo programma che da Pasqua arriva fino alla Pentecoste. Il 30 marzo nella splendida cattedrale gioiello architettonico della città umbra, il direttore svizzero Dutoit – uno dei grandi maestri del podio dei nostri giorni – dirigerà l'Orchestra e il Coro del Teatro dell'Opera di Roma nelle scene bibliche tratte dal primo e dal terzo atto del Samson et Dalila di Camille Saint-Saëns e due brani dal Requiem di Gabriel Fauré allievo favorito di Saint-Saëns e suo grande amico: Pie Jesu per soprano e orchestra e In paradisum per coro e orchestra. Maestro del Coro è Roberto Gabbiani. I ruoli solisti nell'esecuzione dei brani dalSamson et Dalila sono affidati a Michael Hendrick (tenore), Nicola Pamio (tenore), Gregory Bonfatti (tenore), Elchin Azizov (baritono), Mikhail Korobeynikov (basso), Dario Russo (basso), Filippo Bettoschi (basso); nel Pie Jesu dal Requiem di Fauré, la voce solista sarà invece quella del soprano Rosa Feola.

Il concerto del 30 marzo sarà l'occasione per presentare al pubblico di Orvieto, una anteprima del Samson et Dalila, che andrà in scena il 5 aprile, alle 20, al Costanzi con la regia di Carlus Padrissa de La Fura dels Baus.
Info: www.operaroma.it   
 


SAMSON ET DALILA dal 5 aprile al Teatro dell'Opera

TEATRO DELL'OPERA
"prima" venerdì 5 aprile, alle 20
IL FASCINO DI SAMSON ET DALILA
SECONDO LA FURA DELS BAUS

Sul podio Charles Dutoit
La voce di Olga Borodina per la sensuale Dalila

Ritornano al Teatro dell'Opera, la straordinaria forza creativa e le provocazioni de La Fura dels Baus in scena, da venerdì 5 aprile alle 20, con Samson et Dalila di Camille Saint-Saën. Carlus Padrissa, componente storico del gruppo catalano famoso in tutto il mondo per gli spettacolari allestimenti di grande impatto visivo, firma la regia, le scene e i costumi per un nuovo allestimento - in lingua originale con sovratitoli in italiano – dell'opera più famosa di Saint-Saën. La direzione dell'Orchestra dell'Opera di Roma è affidata alla raffinata lettura di Charles Dutoit. Il fascino esotico e la carica sensuale della partitura sono interpretati da due voci d'eccezione: Olga Borodina, nei panni della perfida e bellissima filistea Dalila (si alternerà con Ekaterina Semenchuk nelle recite dell'11 e 13 aprile), e Aleksandrs Antonenko, in quelli dell'amante-nemico giudeo dalla forza straordinaria. Al loro fianco nel ruolo del sommo sacerdote di Dagone Elchin Azizov, nel ruolo di Abimélech Mikhail Korobeinikov.

Samson et Dalila manca al Teatro dell'Opera dalla Stagione 1962-63, quando fu rappresentato in un allestimento con due protagonisti di prestigio: Giulietta Simionato e Mario Del Monaco.

Dopo la prima del 5 aprile alle 20, va in scena domenica 7 (ore 16.30), martedì 9 (ore 20), giovedì 11 (ore 20), sabato 13 (ore 18).
Info: www.operaroma.it

venerdì 6 luglio 2012

IL COMBATTIMENTO DI TANCREDI E CLORINDA e ORAZI E CURIAZI dal 10 luglio nella Palestra Orientale alle Terme di Caracalla

TERME DI CARACALLA
nuovo spazio della Palestra Orientale
dal 10 luglio 2012 - ore19.30 
ORAZI E CURIAZI
e
IL COMBATTIMENTO DI TANCREDI E CLORINDA

Una palestra per sperimentare il magico tramonto di Caracalla 
sulle note di Giorgio Battistelli e la regia di Mario Martone


E' la grande novità della Stagione Estiva di Caracalla 2012. Da martedì 10 luglio, alle 19.30 – orario insolito per godere dell'incredibile tramonto delle Terme – si svelerà al pubblico l'incanto della Palestra Orientale, un luogo segreto con circa 400 posti, con la musica di Giorgio Battistelli e la regi a di Mario Martone. 
In scena due opere del compositore. In apertura Orazi e Curiazi vede i due percussionisti Antonio Caggiano e Gianluca Ruggeri interpretare il leggendario duello fra gli Orazi e Curiazi, con i corpi, le voci, il timbro e il ritmo delle percussioni in una dimensione fantastica. Dalla mitica Roma delle origini al rinascimentale combattimento tra il cristiano Tancredi e la musulmana Clorinda narrato nella Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso, scelto da Claudio Monteverdi per la sua raccolta di Madrigali guerrieri et amorosi e qui riproposto in una versione contemporanea da Giorgio Battistelli, con la regia di Mario Martone e la direzione di Erasmo Gaudiomonte. I costumi sono di Ursula Patzak. Interpreti d'eccezione Cristina Zavalloni (Clorinda), Lorenzo Carola (Tancredi) e Roberto Abbondanza (il Testo). 
Due mondi sonori lontani, quello seicentesco e quello contemporaneo, che vengono avvicinati nel racconto di una storia d'amore eterna dalla regia di Martone in bilico tra la fisicità concreta, reale del duello dei protagonisti – addestrati dal maestro d'armi Renzo Musumeci Greco – e una vertigine di suggestioni e rimandi fantastici suggeriti dal luogo stesso. Il combattimento di Tancredi e Clorinda e Orazi e Curiazi dopo la prima del 10 luglio andrà in scena, nella Palestra Orientale alle Terme di Caracalla giovedì 12, venerdì 13, sabato 14, domenica 15 luglio alle 19.30. 
Prossimo appuntamento in programma a Caracalla, venerdì 20 luglio, alle 21, con Roberto Bolle in Trittico Novecento.

Info: www.operaroma.it
Ufficio Stampa ufficiostampa@operaroma.it

mercoledì 21 marzo 2012

La Pasqua in musica del Teatro dell'Opera di Roma.

- TEATRO NAZIONALE
1° APRILE 2012
PETITE MESSE SOLENNELLE di GIOACHINO ROSSINI
Coro dell'Opera, diretto dal Maestro Roberto Gabbiani

- AUDITORIUM CONCILIAZIONE
4 APRILE 2012
REQUIEM di WOLFANG AMADEUS MOZART,

Orchestra e Coro del lirico capitolino  diretto dal Maestro Erik Nielsen
La Pasqua in musica dell'Opera di Roma si celebra con due concerti prestigiosi dedicati a capolavori di due grandi maestri, Rossini e Mozart. Domenica 1 aprile, alle 20.30, al Teatro Nazionale, il primo appuntamento è con il Coro dell'Opera, diretto dal Maestro Roberto Gabbiani, che eseguirà per la prima volta la nuova edizione critica de la Petite Messe Solennelle di Gioachino Rossini, nella versione per due pianoforti e armonium. Il Maestro Roberto Gabbiani sarà anche al pianoforte insieme al Maestro Gea Garatti Ansini; all'armonium il Maestro Antonio Maria Pergolizzi. Voci soliste il soprano Sandra Pastrana, il contralto Adriana Di Paola, il tenore Li Yuan, il basso Luca Dall'Amico. La Petite messe, composta nel 1863 cinque anni prima della morte di Rossini, e definita dallo stesso compositore un "peccato di vecchiaia", può essere considerata il testamento spirituale di Rossini, forse già presago della sua prossima morte.
Il secondo appuntamento pasquale con il Teatro dell'Opera, è un concerto realizzato sotto l'egida di Roma Capitale, il cui ricavato sarà devoluto alla Comunità di Sant'Egidio. Mercoledì 4 aprile, alle 20.30, nell'Auditorium Conciliazione (Via della Conciliazione, 4), vedrà il Maestro Erik Nielsen dirigere l'Orchestra e il Coro del lirico capitolino nel Requiem in Re minore per soli, coro e orchestra k 626. Le scure note delle voci soliste, sono affidate ad un fine cast internazionale: il soprano Ekaterina Sadovnikova, il mezzosoprano Alisa Kolosova, il tenore Pavel Kolgatin, il basso Nicola Ulivieri. Scritto nel 1761 e rimasto incompiuto a causa della morte di Mozart, il Requiem, la cui composizione è avvolta nel mistero della leggenda tra la vita e la morte del grande genio di Salisburgo, rappresenta una delle espressioni spirituali più alte della storia della musica. (L'uff. Stampa)
Info: www.operaroma.it       
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martedì 20 dicembre 2011

Nasce la nuova Orchestra Giovanile del Teatro dell'Opera di Roma

Nasce la nuova Orchestra Giovanile del Teatro dell'Opera di Roma: da oggi fino al 31 gennaio 2012, sono pubblicati sul sito internet dell'Opera i bandi di selezione per l'ammissione al nuovo organico che sarà diretto dal Maestro Nicola Paszkowski. Un'opportunità di alto livello formativo per i giovani musicisti, di acquisire competenze specifiche nel repertorio operistico e sinfonico: docenti degli allievi dell'Orchestra Giovanile, saranno le stesse Prime Parti del Teatro dell'Opera di Roma.

Tutte le informazioni su www.operaroma.it

Dell'Orchestra Giovanile possono far parte strumentisti di violino, viola, violoncello, contrabbasso, flauto, oboe, clarinetto, fagotto, corno, tromba, trombone, timpani, percussioni e arpa nati tra il 1987 e il 1996. Ed è aperta a cittadini italiani, della Comunità Europea ed extracomunitari legalmente residenti in Italia.

Il ciclo di lezioni, che avranno la durata di due anni, prevedono, masterclass sui Passi d'Orchestra (incontri individuali) con le Prime Parti del Teatro dell'Opera di Roma; lezioni a sezioni e lezioni di Musica da Camera con le Prime Parti del Teatro dell'Opera di Roma; sezioni di Prova dei Concerti dirette dal Maestro Nicola Paszkowski; Concerti diretti dal Maestro Nicola Paszkowski.

L'Orchestra Giovanile è la quarta area di formazione del neonato Dipartimento Didattica e Formazione dell'Opera – con sede operativa nella Sala Respighi recentemente inaugurata – fortemente voluto dal sovrintendente Catello De Martino, nella convinzione dell'alto valore culturale affidato all'esperienza educativa per la nascita di nuove generazioni di artisti e per la trasmissione del patrimonio culturale musicale al pubblico di domani.

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mercoledì 7 dicembre 2011

La magia de "Lo schiaccianoci" incanta l'Opera di Roma

Teatro dell'Opera
dal 20 dicembre 2011 - ore 20.30
LO SCHIACCIANOCI          


Il Natale all'Opera di Roma arriverà tra magici balocchi e fantastici soldatini, quelli che danzano con le note incantate di Pëtr Il'ič Čajkovskij. Una favola per piccoli e grandi, per chi ama la musica e la danza. E' la magia de Lo schiaccianoci, il mitico balletto del compositore russo che da martedì 20 dicembre, alle 20.30, regalerà al pubblico dell'Opera la più fatata atmosfera natalizia per l'apertura della Stagione di danza 2011-2012. La coreografia sarà firmata da Slawa Muchamedow, da Marius Petipa. Sul podio uno specialista dei balletti, il M° Nir Kabaretti. Le scene e i costumi sono firmati da Carlo Savi. Nel ruolo di Clara la prima ballerina del Teatro dell'Opera Gaia Straccamore, danzerà accanto ad Anton Bogov, primo ballerino dell'Opera di Maribor nelle recite del 20, 21 e 28 dicembre. Accanto ad Anton Bogov danzerà Alessandra Amato nelle ultime due repliche del 29 e del 30 dicembre. Si alterneranno sul palco del Costanzi altre due coppie di interpreti: Alessia Gay e Alessio Rezza negli spettacoli del 22 e del 23 dicembre, e Rebecca Bianchi e Giuseppe Depalo che danzeranno il 24 e il 27 dicembre. Nel ruolo di Drosselmeyer si alterneranno Manuel Paruccini il 20, 21, 28, 29 e 30 dicembre e Mauro Murri il 22, 23, 24 e 27 dicembre.  
In scena anche il Coro di Voci Bianche della Scuola di canto corale dell'Opera, preparato dal Maestro José Maria Sciutto.
La favola misteriosa de Lo Schiaccianoci rapisce da sempre l'attenzione del pubblico, nelle suggestioni visive e nei sogni di battaglie che in realtà nascono dalle paure dei grandi e si mescolano alle fantasie, solo apparentemente leggere, dei bambini. Protagonista la piccola Clara, la quale grazie all'aiuto dell'inventore di giocattoli Drosselmeyer, realizza per una notte i suoi sogni e diviene principessa accanto al suo giocattolo preferito, lo Schiaccianoci, tramutatosi nel coraggioso principe con cui riesce a sconfiggere il malvagio Re dei Topi e a fuggire verso una terra incantata sotto unafantastica tormenta di neve.
Lo schiaccianoci, dopo la prima del 20 dicembre, resterà in scena per ben 8 repliche, in tutto il periodo natalizio; sarà replicato mercoledì 21 dicembre ( ore 20.30),  giovedì 22 (17), venerdì 23 (17), sabato 24 (11), martedì 27
(20.30), mercoledì 28 (20.30), giovedì 29 (18), venerdì 30 (18).
Ulteriori informazioni su www.operaroma.it

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e-mail: ufficiostampa@operaroma.it

sabato 19 novembre 2011

Domenica 27 novembre (ore 19) apertura della Nuova Stagione dell'Opera di Roma.

Il M° RICCARDO MUTI dirige
MACBETH
musica di Giuseppe Verdi
regia di PETER STEIN
interpreti:
Tatiana Serjan (Lady Macbeth), Dario Solari/Sebastian Catana (Macbeth), Riccardo Zanellato (Banco), Anna Malavasi (Dama di Lady Macbeth), Antonio Poli (Macduff), Antonio Corianò (Malcolm), Gianluca Buratto (Medico), Luca Dall'Amico (Domestico di Macbeth), Alessandro Spina (Sicario).
Maestro del Coro: Roberto Gabbiani,
scene: Ferdinand Wögerbauer,
costumi: Anna Maria Heinreich, 
luci: Joachim Barth,
coreografia Lia Tsolaki,
maestro d'armi :Renzo Musumeci Greco.

Il Macbeth di Giuseppe Verdi inaugura la stagione 2011-2012 del Teatro dell'Opera di Roma. Domenica 27 novembre alle 19.00, L'opera è prodotta in collaborazione con uno dei più grandi Festival musicali del mondo, quello di Salisburgo, e sarà diretto dal Maestro Riccardo Muti. Uno spettacolo che ha fatto registrare un trionfo di pubblico e di critica. Quindi i primi personaggi che entreranno in scena per la Nuova Stagione del Teatro dell'Opera saranno tre streghe, tre stupende streghe verdiane. Il Macbeth sarà proposto in un NUOVO ALLESTIMENTO perché completamente rivisitato da Peter Stein per il palcoscenico del Teatro dell'Opera, pur nella fedeltà all'idea originaria di regia, scene e costumi.  Lo spettacolo, a Salisburgo, ha registrato un vero trionfo di pubblico e di stampa. Elogiata la perfetta direzione d'orchestra del Maestro Riccardo Muti, ricca di "vigore, poesia, volo lirico, ampiezza di linee…" (come è stato scritto) e la regia di Peter Stein carica di forti suggestioni visive. Nel ruolo della più famosa "dark Lady" scespiriana il soprano Tatiana Serjan (già applaudita a Roma ne La battaglia di Legnano), che a Salisburgo ha ottenuto un vero e proprio successo personale.
Il Macbeth del Maestro Muti e del regista Peter Stein è uno spettacolo che ha fatto storia, che ha incantato. "Le Figaro" ha titolato: "Macbeth retrouve ses couleurs", e poi prosegue: "A Salzbourg, l'œuvre de Verdi dévoile ses trésors sous la baguette de Riccardo Muti"; alcuni giornali sono stati concordi nel titolare: "Muti e Stein, il giorno dei giganti"; "Sobre todo, por la fuerza, matizaciòn y teatralidad musical de Riccardo Muti", ha scritto "El Pais". Uno spettacolo di assoluto prestigio musicale e visivo coprodotto dal Teatro dell'Opera di Roma.
Dopo la prima del 27 novembre, ore 19.00, Macbeth sarà replicato martedì 29 novembre (20.30) giovedì 1 dicembre (20.30), sabato 3 dicembre (18.00), martedì 6 dicembre, (20.30, fuori abb.), venerdì 9 dicembre (20.30, fuori abb.), domenica 11 dicembre (16.30).
Per informazioni:
www.operaroma.it 
(L'Ufficio Stampa)

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martedì 15 novembre 2011

Teatro dell'Opera: il 16 novembre alle ore 17 inaugurazione della SALA RESPIGHI

Il Sindaco di Roma Capitale e Presidente della Fondazione del Teatro dell'Opera, Gianni Alemanno, il Sovrintendente Catello De Martino, inaugurano domani, mercoledì 16 novembre, alle ore 17, la "Sala Ottorino Respighi"  (già cinema Tiffany) terzo spazio della Fondazione lirica capitolina, destinato alle prove dell'Orchestra e alla sede del Dipartimento per la Didattica e Formazione dell'Opera di Roma.  
Al taglio del nastro interverranno il Dott. Giuseppe Battaglia Presidente IV° Commissione Politiche Culturali e Giovanili e dello Sport della Provincia di Roma, il Dott. Dino Gasperini Assessore alle Politiche Culturali e Comunicazione Roma Capitale, il Dott. Carlo Cipollone in rappresentanza del Direttore Generale Ufficio Scolastico della Regione Lazio.
Dopo l'inaugurazione alle ore 18 gli ospiti si recheranno presso il Teatro Nazionale, dove avrà luogo uno spettacolo in quattro momenti con il Coro Preparatorio della Scuola di Canto Corale diretto dal Maestro Isabella Giorcelli, le bambine della Scuola di danza dell'Opera, dirette da Laura Comi, il Coro Voci bianche, diretto dal Maestro José Maria Sciutto e, al termine, le allieve della Scuola di danza.

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domenica 16 ottobre 2011

Domenica 16 ottobre al Teatro Manzoni Concerto Aperitivo "Giasscritto" Jazz Group del Teatro dell'Opera.

E' 'Giasscritto' il prossimo concerto ospitato al Teatro Manzoni domenica 16 ottobre, alle ore 11, per gli aperitivi musicali dell'Opera di Roma. La formazione jazz del Teatro dell'Opera, nata nel 2009 da un'idea di Claudio Cimpanelli, elemento dell'Orchestra del Teatro dell'Opera, si esibirà in un ampio repertorio che spazia dalla tradizione jazz storica con Duke Ellington (Satin Doll, In a sentimental mood), Miles Davis (So what), Johnny Mandel (The shadow of your smile) a brani originali scritti appositamente per il gruppo da Claudio Cimpanelli e presentati con un nuovo arrangiamento, Minotauro love, Punti di metropoli, Mare Nostrum, Linea balcanica. La formazione propone al pubblico anche una rivisitazione da autori della grande canzone italiana degli anni Sessanta come Luigi Tenco (Averti tra le braccia) e Sergio Endrigo (Era d'estate), e unmedley swing dei maestri del musical americano George Gershwin, Leonard Bernstein.
Il gruppo nel 2009 riunisce alcuni elementi dell'Orchestra del Teatro dell'Opera che decidono di trasformare la passione per la musica jazz in un progetto artistico originale: un modo di suonare il jazz secondo i canoni della tradizione classica, mediante assoli scritti e non improvvisati, con grande attenzione verso l'intonazione e un fraseggio pulito, e il richiamo costante alla cultura musicale italiana. Il nome del gruppo, "Gias-scritto", è un rimando chiaro all'italianizzazione del termine "Jazz", e all'uso della partitura scritta e non improvvisata.
Gli strumenti utilizzati sono quelli dell'orchestra classica e della tradizione jazzistica: flauto, violino, clarinetto basso, fagotto, controfagotto, pianoforte, contro tromba, sassofono, contrabbasso e batteria.La formazione è concepita come una sorta di laboratorio che cambia a seconda degli arrangiamenti. Nel concerto al Teatro Manzoni si esibiranno, Marta Rossi (flauto in sol/do), Ermete Quondampaolo (clarinetto basso), Eliseo Smordoni (fagotto), Fabio Morbidelli (controfagotto e fagotto),Simone Salza (sassofoni), Giovanni Vigliar (violino elettrico), Alessio Bernardi (corno), Claudio Cimpanelli (flicorno/tromba), Federico Ventura (trombone basso), Gea Garatti Ansini (pianoforte), Maurizio Luciani (contrabbasso), Mario Distaso (batteria), Alessia Loporchio (voce). Gli arrangiamenti sono di Claudio Cimpanelli.
Il concerto è organizzato in collaborazione con AGIS Lazio, il prezzo dei biglietti è di 10 euro (L'Ufficio Stampa)

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lunedì 10 ottobre 2011

Dal 19 ottobre al Teatro dell'Opera "La bayadère".

Per la prima volta all'Opera di Roma
La bayadère 
Il balletto di Ludwig Minkus con le più grandi ballerine internazionali
Svetlana Zakharova, Bojana Nenadovic Otrin, Anna Tsygankova, Polina Semionova
sul podio il maestro David Garforth
  
Le più famose ballerine del panorama mondiale della danza saranno impegnate da mercoledì 19 ottobre, ore 20.30, al Teatro dell'Opera di Roma, ultimo titolo in cartellone della stagione 2010-2011, è in scena La bayadère, balletto di Ludwig Minkus. Di assoluto prestigio internazionale gli interpreti:SVETLANA ZAKHAROVA, molto legata al nostro Teatro che per primo l'ha ospitata in Italia, che sarà Nikija, nei giorni 19, 21 e 22 ottobre. Nel ruolo della bayadera si alterneranno BOJANA NENADOVIC OTRIN (20, 26), ANNA TSYGANKOVA, prima ballerina dell'Het Nationale Ballet (23, 25), ANNA CHIARA AMIRANTE (27), ALESSANDRA AMATO (30) e POLINA SEMIONOVA (28, 29).
Nelle vesti del giovane guerriero Solor Alexander Volchkov, primo ballerino del Teatro Bol'šoj (19, 21, 22), Anton Bogov, primo ballerino del Teatro dell'Opera di Maribor (20, 26), Matthew Golding, primo ballerino dell'Het Nationale Ballet (23, 25), il giovane napoletano Alessandro Macario (27, 30) e Vladimir Shishov, primo ballerino dell'Opera di Vienna (29, 29).
La figlia del Rajah, Gamzatti, sarà interpretata da OLGA ESINA, prima ballerina dell'Opera di Vienna, applaudita la scorsa estate alle Terme di Caracalla;nei giorni 19, 21, 23, 25, la romana Gaia Straccamore (20, 22, 26), Kusha Alexi (27, 30) e la giovane Alessia Gay (28, 29).
Sul podio il maestro David Garforth che ha il compito di dirigere la musica di Ludwig Minkus. Scene di Juan Guillermo Nova, costumi di Luca Dall'Alpi.
La Bayadère è ispirato alla leggenda di Sakuntala, e rievoca, in un'India da leggenda, drammi e intrighi d'amore della bella Nikiya, del principe Solor e della figlia del Rajah, Gamzatti.
La Compagnia di Ballo del Teatro dell'Opera si confronta per la prima con questo grande classico. La versione coreografica è stata creata da Rafael Avnikjan nel 2002 per il Teatro Nazionale Slovacco e poi ripresa nel 2009 a Lubiana in collaborazione con il Teatro di Maribor. Sulle orme di Petipa, il coreografo giorgiano, che ha iniziato la sua formazione e carriera al Teatro di Tblisi, ha ricreato, rispettando la tradizione, i passi degli esotici personaggi. Tra tutte le creature alate e astratte del balletto dell'Ottocento, le bayadere godono da sempre di uno speciale fascino e sono da sempre nel repertorio sovietico.
La bayadère sarà replicata nei giorni giovedì 20 ottobre (ore 20.30), venerdì 21 (ore 17.00), sabato 22 (ore 18.00), domenica 23 (ore 17.00), martedì 25 (ore 20.30), mercoledì 26 e giovedì 27 (ore 17, recite riservate per le scuole), venerdì 28 (ore 20.30), sabato 29 (ore 18.00), domenica 30 (ore 17.00). (L'Ufficio Stampa)

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venerdì 30 settembre 2011

Domenica 2 ottobre riprendono i Concerti Aperitivo al Teatro Manzoni


Decimino del Teatro dell'Opera

per fiati e archi
coni solisti del Teatro dell'Opera:
Carlo Enrico Macalli (Flauto), Luca Vignali (Oboe), Angelo De Angelis (Clarinetto),
Alessio Bernardi (Corno), Eliseo Smordoni (Fagotto), Francesco Malatesta (Violino),
Paolo Finotti (Viola), Andrea Bergamelli (Violoncello), Gennaro Frezza (Contrabbasso).

Domenica 2 ottobre alle ore 11 presso il Teatro Manzoni riprende l'attività concertistica dei solisti del Teatro dell'Opera. Tutti i membri dell'Ensemble sono professori d'orchestra che con la loro esperienza si dedicano all'esecuzione del più celebre repertorio lirico, spaziando dalle Sinfonie ai Preludi fino alle Arie delle più celebri opere. L'organico è in base alle esigenze di partitura, e si basa sul quintetto di fiati e quintetto d'archi, riuscendo così a rispettare le principali caratteristiche timbriche della grande orchestra.
Introdotto da una breve presentazione, i solisti eseguiranno Fantasia dall'opera Trovatore di G. Verdi, Sinfonia dall'opera Norma di V. Bellini, Preludio dall'opera Un ballo in maschera di G. Verdi, Ballabili dall'opera Aida di G. Verdi, Sinfonia dall'opera Il barbiere di Siviglia di G. Rossini. 
Il prossimo appuntamento è domenica 16 ottobre alle ore 11 presso il Teatro Manzoni "Giasscritto" Jazz group del Teatro dell'Opera, musiche D. Ellington, L. Bernstein, G. Gershwin, M. Davis, J. Mandell, C. Porter.
Al termine del concerto sarà servito un aperitivo. Il prezzo dei biglietti è di 10 euro.

Teatro Manzoni
Via Monte Zebio 14, Roma (Prati)
tel.06.32.23.634 – fax 06.32.03.648
botteghino@teatromanzoni.info
www.teatromanzoni.info