In scena al teatro Duse, dal 9 al 26 maggio, TESTACCIO SPARA è l'omaggio al poliziottesco di Massimo Mirani che è stato uno dei protagonisti dei film del genere.
Il poliziesco all'italiana, più conosciuto come "poliziottesco" è stato un genere cinematografico
particolarmente in voga tra gli anni settanta e primi anni ottanta che declinava in maniera tutta italiana il cinema poliziesco d'oltreoceano.
Partendo da fatti di cronaca nera generalmente
la trama si sviluppava, tra inseguimenti e sparatorie, in chiave a volte enfatica o persino comica.
La vicenda si svolge in una sola giornata ed è ambientata in una periferia romana devastata dalla violenza e dall'incuria. Una storia che nasce in quegli anni e trova il suo epilogo nei giorni d'oggi, nell'incontro tra tre personaggi: Max (un vecchio attore ex terrorista), Walter (un giovane amante del cinema anni 70) e Katia (ex parrucchiera e donna di Max ai tempi del poliziottesco). I tre si rincontrano in un'atmosfera rarefatta,
fuori tempo.
Più che una sfida tra gli eroi di quel genere, come Maurizio Merli o Tomas Milian, e i personaggi di Dandy, il Libanese, il Freddo dei romanzi criminali del piccolo e grande schermo, che coabitavano lo stesso periodo storico, "Testaccio spara", scritto da Massimo Mirani e con la regia di Sandro Torella, vuole porsi la domanda di quanto sia rimasto nel nostro immaginario di quei film e di quella epoca infestata dal sangue del terrorismo.
TESTACCIO SPARA
di Massimo Mirani
Regia Sandro Torella
con Massimo Mirani, Sandro Torella e Aurora Kostova
Aiuto regia Ludovica Ottaviani
date: da giovedì 9 a domenica 26 maggio 2013
dal giovedi al sabato h. 21.00 - dom h 18.00
Teatro Duse
Via Crema, 8 - Roma
lunedì 6 maggio 2013
Al Teatro dell'Opera Wagner "romano" con RIENZI
Per ricordare il bicentenario della nascita di Richard Wagner il Teatro dell'Opera mette in scena, il 9 maggio alle 19,00 una nuova produzione – in lingua originale con sovratitoli in italiano – di "RIENZI, l'ultimo dei tribuni".
Composizione giovanile di Wagner, ha per argomento la storia di Cola di Rienzo, tribuno del popolo che nella prima metà del Trecento, si contrappose al potere dei nobili della città con il sogno di ripristinare la Repubblica sul modello dell'Antica Roma e, in seguito a una congiura, tragicamente deposto dallo stesso popolo che voleva guidare alla rivolta.
Un'opera di rara esecuzione, totalmente "romana" nel soggetto ma nel contempo anticipatrice della rivoluzione musicale dell'autore del Parsifal. Sul podio un direttore in sintonia con la complessità della musica wagneriana, Stefan Soltesz (applaudito al Costanzi nel 2010 perElektra). Regia, scene e costumi sono firmati da Hugo de Ana, che nel suo allestimento si sofferma sul profondo legame dell'opera con la storia e i simboli della città eterna.
"L'opera è di enorme complessità e offre grandi possibilità ad un regista –spiega de Ana – Vorrei che il pubblico potesse arrivare a vederla come l'opera romana per eccellenza […]. Quest'opera potrebbe diventare un simbolo della città eterna, che in tante fasi della sua storia e attraverso i secoli, ha vissuto delle agitazioni rivoluzionarie, disordini e sommosse, sotto diversi governanti: tribuni, imperatori o dittatori".
I movimenti mimici sono di Leda Lojodice, il maestro d'armi è Renzo Musumeci Greco. Maestro del Coro dell'Opera di Roma, è Roberto Gabbiani. Nel cast: Cola di Rienzo è Andreas Schager (Carsten Suess 16) Irene sorella di Rienzi, è Manuela Uhl (Carola Glaser 16), Stefano Colonna è Roman Astakhov, Adriano è interpretato da Angela Denoke (Chariklia Mavropoulou 16).
Lo spettacolo, dopo la prima del 9 maggio, viene replicato al Teatro dell'Opera domenica 12 (16.30), martedì 14 (19.00), giovedì 16 (19.00), sabato 18 maggio (18.00).
Info: www.operaroma.it
"L'opera è di enorme complessità e offre grandi possibilità ad un regista –spiega de Ana – Vorrei che il pubblico potesse arrivare a vederla come l'opera romana per eccellenza […]. Quest'opera potrebbe diventare un simbolo della città eterna, che in tante fasi della sua storia e attraverso i secoli, ha vissuto delle agitazioni rivoluzionarie, disordini e sommosse, sotto diversi governanti: tribuni, imperatori o dittatori".
I movimenti mimici sono di Leda Lojodice, il maestro d'armi è Renzo Musumeci Greco. Maestro del Coro dell'Opera di Roma, è Roberto Gabbiani. Nel cast: Cola di Rienzo è Andreas Schager (Carsten Suess 16) Irene sorella di Rienzi, è Manuela Uhl (Carola Glaser 16), Stefano Colonna è Roman Astakhov, Adriano è interpretato da Angela Denoke (Chariklia Mavropoulou 16).
Lo spettacolo, dopo la prima del 9 maggio, viene replicato al Teatro dell'Opera domenica 12 (16.30), martedì 14 (19.00), giovedì 16 (19.00), sabato 18 maggio (18.00).
Info: www.operaroma.it
sabato 4 maggio 2013
LA FESTA DEL CINEMA: dal 9 al 16 maggio ingressi a prezzo ridotto nei cinema di tutta Italia
Dal 9 al 16 maggio si celebrerà la FESTA DEL CINEMA, un'importante iniziativa promossa e sostenuta dai distributori e produttori dell'ANICA e dalle associazioni dell'esercizio ANEC, ANEM,ACEC e FICE,.
Durante la FESTA, il biglietto per l'ingresso nelle sale cinematografiche di tutta Italia sarà a prezzo ridotto: 3€ per i film in 2D e 5€ per quelli in 3D
Nell'ambito dell'iniziativa sostenuta da tutta l'industria cinematografica italiana, verranno organizzate attività collaterali a sostegno dell'iniziativa tra cui workshop, laboratori e rassegne.
La FESTA DEL CINEMA vuole favorire, attraverso una riduzione del prezzo del biglietto, l'aumento dell'afflusso di pubblico nelle sale cinematografiche per far apprezzare la vera bellezza e il fascino del grande schermo. Lo scopo del progetto è rilanciare l'importanza culturale e sociale del cinema.
VINCI IL CINEMA SU
www.festa delcinema.it
Durante la FESTA, il biglietto per l'ingresso nelle sale cinematografiche di tutta Italia sarà a prezzo ridotto: 3€ per i film in 2D e 5€ per quelli in 3D
Nell'ambito dell'iniziativa sostenuta da tutta l'industria cinematografica italiana, verranno organizzate attività collaterali a sostegno dell'iniziativa tra cui workshop, laboratori e rassegne.
La FESTA DEL CINEMA vuole favorire, attraverso una riduzione del prezzo del biglietto, l'aumento dell'afflusso di pubblico nelle sale cinematografiche per far apprezzare la vera bellezza e il fascino del grande schermo. Lo scopo del progetto è rilanciare l'importanza culturale e sociale del cinema.
VINCI IL CINEMA SU
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ROSE DI MAGGIO di Giancarlo Moretti dal 7 al 19 maggio al Teatro dell'Orologio
Al Teatro dell'Orologio - Sala Gassman, dal 7 al 19 Maggio 2013 sarà in scena lo spettacolo "ROSE DI MAGGIO", scritto e diretto da Giancarlo Moretti.
Un appartamento in città è il luogo dove si svolge la storia semplice di una giovane coppia, fatta di gesti quotidiani, progetti e intimità, ma anche di paure e incomprensioni. La loro è una vita che deve nascere e, come una rosa dai petali delicati, va accuratamente protetta dai pericoli. "Rose di Maggio" è la storia di un matrimonio, la parabola di due destini che s'intrecciano per molti anni nel chiuso delle mura domestiche, dove il loro dramma prende forma seguendo le strade del caso. Tutto accade come se non fosse possibile altrimenti.
Note di regia
"Con ROSE DI MAGGIO si conclude un percorso avviato con i tre lavori precedenti: "Dove sei" (2011) , "Un giorno qualsiasi" (2012) e "Il terzo tempo" (2013), dedicati ai rapporti tra le persone e al destino che è segnato dal loro inatteso incrociarsi in un luogo topico che è la casa. L'autore, infatti, propone qui al pubblico la storia di una coppia all'interno dello spazio domestico, e lo scontrarsi dei sogni con la realtà del quotidiano, imprevedibile ma possibile, che lega i protagonisti in modo inaspettato. Interno ed esterno di un appartamento corrispondono a "intimità" e "mondo", in un'antitesi di piacere e dolore, speranze e delusioni, protezione e pericolo, ragione e follia". (Giancarlo Moretti)
TEATRO DELL'OROLOGIO
Sala Gassman
dal 7 al 19 Maggio 2013
"ROSE DI MAGGIO"
Scritto e diretto da Giancarlo Moretti
con: Chiara Ricci – Marcello Mancusi - Assia Favillo - Francesco Castaldi – Laura Petroni
Paolo Franzini – Antonio Atte
Foto di scena: Benedetta Rescigno
Filmmaker: Giuseppe Bucci
Durata dello spettacolo: Atto unico di 1 ora
Trailer spettacolo: http://www.youtube.com/watch?v=FUF3oNutp5w
Il lavoro di Giancarlo Moretti come autore nel genere drammatico, è frutto di un percorso che lo ha portato a confrontarsi come regista ed attore con le opere di Pirandello, Ibsen, Schnitzler, Durrenmatt, T.Williams, Rhomer e Pinter. Il suo progetto è per la realizzazione di un teatro di emozioni, di stati d'animo, un teatro della quotidianità in cui, nella forza della metafora, ognuno può riconoscere qualcosa di sé, un teatro inteso come "esperienza" e coinvolgimento.
Note sull'Associazione culturale Extravagarte:
L'associazione nasce a Roma nell'ottobre 2005 dalla volontà e dall'entusiasmo dei suoi soci fondatori, i quali, provenendo da diverse esperienze artistiche, hanno inteso mettere in comune le proprie capacità e competenze al fine di promuovere le attività artistiche organizzando spettacoli, mostre e convegni. L'associazione ha messo in scena a Roma numerosi spettacoli, tra cui: Edda Gabler, di H.Ibsen (teatro Argilla, 2005; teatro della Cometa, 2006); Girotondo, di A.Schnitzler (Teatro Agorà, 2007); Il trio in mi bemolle, di E.Rohmer (teatro Stage, 2007); Doppio Pinter – Victoria Station e Il calapranzi, di A.Pinter (teatro Agorà 2008); Blues, di T. Williams (teatro Agorà 2009); Dominio, da A.Pinter (2010); Amici Assenti, di A.Ayckbourn (teatro Agorà 2010); Da giovedì a giovedì, di A.De benedetti (Teatro della Cometa, 2010); Dove sei, di G.Moretti (Teatro Agorà 2011; 2012); Oscar, di C.Magnier (Teatro della Cometa 2011);Twist, di C.Exton (Teatro Tor di Nona, 2011); Un giorno qualsiasi di G.Moretti (2012); Black comedy di P.Shaffer (2013); Il terzo tempo, di G. Moretti (2013). Altre informazioni sull'associazione sono reperibili sul sito www.extravagarte.org
TEATRO DELL'OROLOGIO
Sala Gassman - Via de' Filippini 17/a - Roma
Botteghino: 06 687 5550
Biglietti: 12 intero - 10 ridotto, tessera 2 euro
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21,15 – domenica ore 17,45
IL TEMPO DI UNA LAVATRICE di Angela Calefato dal 28 maggio al 2 giugno al Teatro Agorà
All'inizio trabocca di poesia e romanticismo… poi la favola svanisce e inizia la crisi. La parabola dell'amore non risparmia nessuno.Neanche Oscar e Clara, i due protagonisti della commedia scritta e diretta da Angela Calefato in scena dal 28 maggio al 2 giugno al Teatro Agorà.
E' sabato. Due quarantenni, sposati da qualche anno e annoiati da una vita coniugale senza stimoli, si apprestano a trascorrere il loro anniversario di nozze con scarso entusiasmo. Dopo un pranzo veloce al ristorante, tornano a casa e ci rimangono per tutto il weekend impigriti da una pioggia incessante. Tutto ciò che succederà tra le mura della loro casa è puro delirio. I sintomi del disastro ci sono tutti:il sesso è un cancan di travestimenti e giochi erotici ridicoli messi in atto per ripristinare un'intesa, il dialogo non è mai pacifico ma anzi tendente spesso al massacro. Il rapporto sembra arrivare, via via, al capolinea. Eppure marito e moglie ci provano a salvarlo in qualche modo. Come? Attraverso innumerevoli e strampalati tentativi che rotolano solo in una serie di equivoci e situazioni tragicomiche. La lavatrice, unico testimone delle bizzarrie coniugali, per tutto il tempo dello spettacolo non farà altro che caricarsi di roba sporca, lavarla, centrifugarla e restituirla pulita.Dopotutto è questo il desiderio di Oscar e Clara : uscire dalla crisi "bianchi più bianchi non si può" ...
IL TEMPO DI UNA LAVATRICE
scritto e diretto da Angela Calefato
Cast: Angela Calefato Antonio La Rosa
disegno luci: Erika Barresi
date: dal 28 maggio al 2 giugno 2013
Teatro Agorà
via della Penitenza 33, Roma
prenotazioni: tel 06 6874167 - Cell. 3206853172
NOVECENTO di Alessandro Baricco dal 30 aprile al 5 maggio al Teatro Stanze Segrete
Un neonato viene abbandonato su un pianoforte della sala da ballo del piroscafo Virginian. Danny Boodmann, un marinaio di colore, lo trova in una enorme scatola di cartone.
.."Un bel nome," disse alla fine il vecchio Boodmann, "peró gli manca qualcosa. Gli manca un gran finale...
.."L'ho trovato nel primo anno di questo nuovo, fottutissimo secolo, no? lo chiameró Novecento, Danny Boodmann T.D. Lemon Novecento."
Novecento crebbe, ma nessuno al mondo, escluso l'equipaggio della nave, era a conoscenza della sua sempre più affascinante esistenza...
Diego Migeni ricrea il fascino del più famoso monologo di Alessandro Baricco nella suggestiva cornice del Teatro Stanze Segrete: uno spettacolo da non perdere.
NOVECENTO
di Alessandro Baricco
regia di Andrea Teodori
con Diego Migeni
Teatro Stanze Segrete
Via della Penitenza, 3 - Roma (Trastevere)
info e prenotazioni: 06.6872690 - 388.9246033E' ANDATA COSI': dal 2 al 19 maggio al Teatro Sala Umberto
Fino al 19 maggio al Teatro Sala Umberto va in scena
E' ANDATA COSI', uno spettacolo scritto da Giacomo Ciarrapico ed interpretato da Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi per la regia Claudio Boccaccini.
Un padre, agente di viaggio in crisi professionale e forse esistenziale; una madre alla ricerca - ancorché tardiva - di una propria identità; una figlia anafettiva, troppo intelligente e secchiona; un figlio in perenne simbiosi con l'iphone e con improbabili velleità di cantante rap.
Cosa succede a una famiglia così quando il già precario equilibrio finanziario precipita nel baratro a causa dell'arrivo tanto improvviso quanto devastante di una spaventosa cartella esattoriale?
Riuscirà il traballante nucleo familiare a difendersi dagli effetti tangibili di una crisi economica mondiale che però - fino a quel momento - sembrava aver colpito solo gli altri?
La necessità – si sa - aguzza l'ingegno e padre, madre e i due ragazzi si troveranno a immaginare soluzioni fantasiose, bizzarre, improbabili, fino a che il bagliore di un possibile spiraglio di luce spunterà inaspettatamente proprio dall'ipotesi meno immaginabile.
E' andata così. Una commedia divertente, a tratti irresistibile, che racconta con linguaggio contemporaneo l'Italia di oggi, in bilico fra l'ansia di un incerto futuro e la leggerezza dell'incoscienza.
Cosa succede a una famiglia così quando il già precario equilibrio finanziario precipita nel baratro a causa dell'arrivo tanto improvviso quanto devastante di una spaventosa cartella esattoriale?
Riuscirà il traballante nucleo familiare a difendersi dagli effetti tangibili di una crisi economica mondiale che però - fino a quel momento - sembrava aver colpito solo gli altri?
La necessità – si sa - aguzza l'ingegno e padre, madre e i due ragazzi si troveranno a immaginare soluzioni fantasiose, bizzarre, improbabili, fino a che il bagliore di un possibile spiraglio di luce spunterà inaspettatamente proprio dall'ipotesi meno immaginabile.
E' andata così. Una commedia divertente, a tratti irresistibile, che racconta con linguaggio contemporaneo l'Italia di oggi, in bilico fra l'ansia di un incerto futuro e la leggerezza dell'incoscienza.
E' ANDATA COSI'
di Giacomo Ciarrapico
con Francesco Pannofino, Emanuela Rossi, Eugenia Costantinie Alessandro Marventi
regia Claudio Boccaccini
Viola Produzioni presenta
date: fino al 19 maggio 2013
SALA UMBERTO di Roma
Via della Mercede, 50
(06.69925819/06.6794753
Prezzi: da € 32 a € 23
Orari: dal martedì al sabato ore 21, 2° mercoledì ore 17, sabato ore 17 e 21,
domenica ore 17 e 20
regia Claudio Boccaccini
Viola Produzioni presenta
date: fino al 19 maggio 2013
SALA UMBERTO di Roma
Via della Mercede, 50
(06.69925819/06.6794753
Prezzi: da € 32 a € 23
Orari: dal martedì al sabato ore 21, 2° mercoledì ore 17, sabato ore 17 e 21,
domenica ore 17 e 20
IMPRO: sfida di improvvisazione teatrale tra Roma e Latina il 5 maggio al Teatro Studio Upter

Il 5 maggio 2013 alle ore 21 Il Centro sperimentale di Improvvisazione e Teatro a Roma ASSETTO TEATRO presenta
IMPRO'
Roma Vs Latina
(Assetto Teatro Vs Compagnia Maia)
Lo spettacolo di Improvvisazione teatrale più rappresentato in Italia
Roma Vs Latina
(Assetto Teatro Vs Compagnia Maia)
Lo spettacolo di Improvvisazione teatrale più rappresentato in Italia
Una Sfida in cui Gli Amatori di Assetto Teatro giocheranno con gli Amatori della Compagnia Maia direttamente da Latina e daranno prova della loro grande abilità nel sapere improvvisare
Imprò è uno spettacolo in cui sia interamente assente una trama scritta e in cui l'attore è allo stesso tempo autore e regista dello spettacolo.
Teatro Studio Upter
Via Portuense, 102 - Roma
Imprò è uno spettacolo in cui sia interamente assente una trama scritta e in cui l'attore è allo stesso tempo autore e regista dello spettacolo.
Teatro Studio Upter
Via Portuense, 102 - Roma
Concorso Autori italiani 2013
La Fondazione Teatro Italiano Carlo Terron con il mensile "Sipario" e il Portale dello spettacolo Sipario.it presentano il nuovo bando del
Concorso "Autori italiani" edizione 2013
Gli autori dovranno inviare entro il 30 giugno 2013 testi inediti, a tema libero, per una o più delle seguenti categorie (un autore può partecipare contemporaneamente anche a due o tre sezioni con una sola opera per sezione):
1) Monologhi
2) Opere a due personaggi
3) Opere a tre o più personaggi
Tutte le opere dovranno avere una durata minima di 60 minuti.
L'autore partecipante dovrà inviare tre copie cartacee di ogni testo accompagnate da un CD (per eventuale pubblicazione sia sul Portalewww.sipario.it sia sulla rivista "Sipario") alla sede centrale di Sipario, in via Rosales 3, 20124 Milano, affinché siano sottoposte al giudizio della Commissione di Lettura; dovrà inoltre inviare a comunicazione@sipario.it copia digitale (doc e pdf) del testo/testi che intende mettere in gara unitamente al proprio curriculum vitae, e alla ricevuta del versamento della quota di iscrizione.
La Commissione di Lettura è presieduta da Mario Mattia Giorgetti, direttore di Sipario, ed è composta da: un critico teatrale, un regista di teatro, un attore, un drammaturgo.
La proclamazione dei vincitori (primo, secondo e terzo classificato per ogni sezione, più segnalazioni speciali) avverrà entro fine settembre 2013.
Il vincitore di ogni sezione del Concorso vedrà pubblicato il suo testo sul mensile "Sipario" e sul Portale Sipario.it.
Ogni opera pubblicata sarà tutelata dal copyright di "Sipario" e promossa in campo europeo tramite le riviste disponibili appartenenti all'URTE (Unione Riviste Teatro Europee), di cui "Sipario" è il capofila.
I testi vincitori saranno oggetto di letture pubbliche affidate ad attori professionisti al fine di intensificare la promozione delle opere scelte.
Tutti gli Organismi di produzione riconosciuti dal Ministero Beni e Attività Culturali che metteranno in scena un'opera vincitrice per almeno venti repliche riceveranno un premio in pubblicità di 20.000 euro da utilizzare sui media aderenti al Progetto "Autori Italiani".
La quota di iscrizione al Concorso è di € 25,00 per ogni opera messa in gara (nel caso un autore decida di partecipare con un'opera per ogni sezione dovrà versare € 75,00) a favore della Fondazione Teatro Italiano Carlo Terron per diritti di segreteria, corrispondenza e varie.
La quota di iscrizione può essere versata tramite bollettino postale sul c/c 87319661, intestato a Fondazione Teatro Italiano Carlo Terron, via Rosales 3, 20124 Milano, precisando la causale, "Quota di iscrizione al Concorso "Autori Italiani" promosso dalla Fondazione Teatro Italiano Carlo Terron" oppure tramite bonifico bancario presso Banca Popolare di Milano, agenzia 19, c/c 15499, IBAN: IT49Z0558401619000000015499.
Ufficio Comunicazione - Redazione
Sipario - Fondazione Teatro Italiano Carlo Terron
Tel. 342.5071680
Fax 178.2259635
Skype: siparioportale
comunicazione@sipario.itSkype: siparioportale
www.sipario.it
Cinzia Leone, Marco Capretti e il Mago Lupis in AFFETTI COLLATERALI il 6 e il 7 maggio al Centro Culturale Elsa Morante
Affetti Collaterali, due giornate dedicate al divertimento, comicità ed ironia. La manifestazione presentata dall'Associazione Culturale Maschera D’Oro Eventi si terrà presso il Centro Culturale Elsa Morante,
Il 6 maggio “Mistero Comico” sarà la risposta ironica e dissacrante di Marco Capretti e Mago Lupis sulle verità del mondo della magia e dei tragicomici rapporti di coppia. Abbinando il comico ed il magico, che è presente in ognuno di noi, i due protagonisti vi condurranno, tra cabaret ed illusionismo, in una sorprendente avventura ricca di colpi di scena, con una sola certezza: “Si Ride d’Incanto!”.
Il 7 maggio sarà la volta di Cinzia Leone con “Mamma sei sempre nei miei pensieri. Spostati!”, uno spettacolo sulla "mammità", sul distacco dal cordone ombelicale, su come la mamma condizioni i nostri atteggiamenti, i pensieri e tutto il nostro essere. Durante lo spettacolo Cinzia Leone viene continuamente interrotta da telefonate della madre che le sottopone problemi di varia natura (gastrici, intestinali, ecc.) e lei, condizionata dalle continue chiamate, viene portata a ripercorrere le origini della vita e l'evoluzione della mamma - dal protozoico all'era attuale - analizzando comicamente l'impronta che ogni madre lascia sulla propria figlia, e che la figlia lascerà a sua volta sui propri figli, generazione dopo generazione.
Manifestazione realizzata con il sostegno di Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico, in collaborazione con il Municipio Roma XII e con il contributo della Regione Lazio, Assessorato Cultura, Sport, Politiche Giovanili e Turismo.
Centro Culturale Elsa Morante
p.le Elsa Morante – 00143 Roma
Date: 6 e 7 maggio 2013 – ore 21:00
Info: tel.: 06.4746390 – e-mail: mascheradoroeventi@gmail.com
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti
martedì 30 aprile 2013
STANDING OVATION: il nuovo spettacolo di Marco Zadra al Teatro 7
Dal 1 al 19 maggio 2013 al Teatro 7 va in scena STANDING OVATION il nuovo, esilarante spettacolo di Marco Zadra. Funambolismi, virtuosismi, ritmi forsennati e la solita, travolgente comicità di uno dei personaggi più affezionati al palcoscenico del Teatro 7, accompagnato in scena per l'occasione da un nutrito gruppo di amici. Davvero impossibile prevedere cosa accadrà sul palcoscenico stavolta, del resto l'imprevedibilità è sempre stata una caratteristica di questo personaggio estroverso e talentuoso. Una sola cosa è certa: "Standing Ovation" sarà una vera e propria "prova d'attore" per lui e… una prova da spettatore per chi lo vedrà: quanti secondi sarà possibile stare in sala senza ridere? STANDING OVATION
scritto e diretto da Marco Zadra
con: Marco Spampy, Tiko Rossi Vairo, Carlotta Tommasi, Antonella Salerno, Alessandro Frittella, Claudia Clerici, Agnese Andreozzi, Andrea Buffa, Gianluca Mandarini, Gigi La Rosa, Josè De La Paz, Chiara De Gaetano, Giulia Zadra, Luca Zadra, Marco Zadra.
con: Marco Spampy, Tiko Rossi Vairo, Carlotta Tommasi, Antonella Salerno, Alessandro Frittella, Claudia Clerici, Agnese Andreozzi, Andrea Buffa, Gianluca Mandarini, Gigi La Rosa, Josè De La Paz, Chiara De Gaetano, Giulia Zadra, Luca Zadra, Marco Zadra.
Teatro 7
via Benevento, 23 - 00161 Roma tel. e fax 06.442.36.382
www.teatro7.it - teatro@teatro7.it
www.teatro7.it - teatro@teatro7.it
Orari: dal martedì al sabato ore 21.00, domenica ore 18.00, lunedì riposo
Biglietti: intero € 19,00; ridotto € 14,00 (+ € 1,00 pren. e prev.)
Biglietteria: via Benevento 23; dal lunedì al sabato ore 10.30-21.00; domenica ore 16.00-18.00
Info e prenotazioni: 06.442.36.382 - teatro@teatro7.it
Biglietti: intero € 19,00; ridotto € 14,00 (+ € 1,00 pren. e prev.)
Biglietteria: via Benevento 23; dal lunedì al sabato ore 10.30-21.00; domenica ore 16.00-18.00
Info e prenotazioni: 06.442.36.382 - teatro@teatro7.it
lunedì 22 aprile 2013
LA GIUNGLA DELLE QUOTE ROSA... MA NON TROPPO! di Sasà. Russo il 14 aprile al Teatro Manhattan
"La giungla delle quote rosa … ma non troppo" è in scena al teatro Manhattan, nel quartiere Monti, domenica 14 aprilealle ore 21:00
La commedia, scritta e diretta da Sasà Russo, vede in scenaMaria Elisa Barontini, Silvia Ferrari e Alessio Salvatori.
La storia si svolge all'interno di un'azienda, dove la routine lavorativa si interrompe con la notizia di una promozione in arrivo.
Tre gli "aspiranti" alla poltrona: Filippo (Alessio Salvatori) stacanovista dedito da sempre al suo lavoro, Anna (Silvia Ferrari) , la pettegola della situazione, informata sempre su tutto e tutti, ed infine Gabriella (Maria Elisa Barontini), la finta zen, che in realtà è una donna molto più pratica e concreta di quello che vuole dare a vedere.
Si dice che sotto stress le persone diano il meglio (e il peggio) di sé, e cosa succederà ai tre protagonisti? Come gestiranno la "corsa al potere"?
Il mondo del lavoro non è mai facile. Favoritismi, arrivismo e sgomitate. Sembrerebbe un incubo, ma spesso è la realtà.
"La giungla delle quote rosa … ma non troppo" analizza il mondo aziendale, dove esistono gerarchie ben determinate, dove molto spesso ci sono persone capaci nel fare il proprio lavoro, affiancate da persone con ben altre capacità, ma pronte a sfruttarle a dovere per ottenere il massimo.
La meritocrazia riuscirà a dominare sulla scena?
"La giungla delle quote rosa … ma non troppo": Dipendenti in carriera... alla conquista di una prestigiosa seduta aziendale.
Note di regia
Nell'azienda del direttore Alessandro Piano, i dipendenti più agguerriti si scontrano tra loro per ottenere la promozione alla prestigiosa seduta… ancora vuota e tanto ambita da tutti.
Si respira un'aria tesa in azienda: Filippo, Anna e Gabriella, esternando i loro peggiori difetti, si giocano tutte le carte a disposizione per entrare nelle grazie del direttore e quindi assicurasi la scalata alla vetta aziendale.
Uno spaccato di vita quotidiana raccontato attraverso una commedia brillante.
La difficile situazione del mondo del lavoro e la corsa sfrenata verso l'affermazione personale nella propria azienda e il desiderio di voler essere qualcuno.
La giungla delle quote rosa … ma non troppo
Regia: Sasà Russo
Cast: Maria Elisa Barontini, Silvia Ferrari, Alessio Salvatori.
(Voce registrata di Patrizio De Bustis)
Teatro Manhattan
Via del Boschetto 58 - Roma (rione Monti )
Teatro Manhattan
Via del Boschetto 58 - Roma (rione Monti )
biglietti: 10 euro + 2 euro (tessera associativa)
Per info e prenotazioni: iposceniocomunicazioni@gmail.com
giovedì 11 aprile 2013
TRE SORELLE TRE: un vaudeville di Mario Moretti al Teatro Nuovo Colosseo dal 16 al 21 aprile
La presente edizione di "Tre sorelle Tre", al di là di un'analisi del malinteso che non spetta al "teatro teatrante", si sofferma in particolare su quella che è stata definita la "malinconia cechoviana", cercando di individuarne una variabile che non perde di vista le "regole" del vaudeville. Ecco dunque la scelta di premere il pedale sulle possibilità offerte da una scrittura ricchissima di spunti musicali, di canzonette popolari, di interiezioni ritmiche, di motivi poetici canori e di filastrocche. Commedia con musiche tutta al femminile ma non priva di intrusioni sui "caratteri" maschili, "Tre sorelle Tre" si fonda sulle storie parallele di tre frustrazioni amorose: quella di Irina, che ha deciso di sposarsi senza nessuna partecipazione affettiva e si vede sollevata dall'obbligo proprio dal non amato rivale del suo non amato bene; quella di Mascia, moglie infelice, che assiste desolata ed impotente alla partenza del suo amante dalla sperduta cittadina russa in cui risiede con le sorelle; infine quella di Olga, professoressa di ginnasio oppressa da una perenne emicrania e amata senza speranza dal cognato "cocu". Cechov osserva queste delusioni amorose con divertito distacco, ed è su questo schema, fondato sulle reiterazioni paradossali e sulle trasformazioni umoristiche della materia drammatica del testo, che si vuole liberamente e senza il timore di scivolate parodistiche fermare l'attenzione. D'altra parte, quando ci si imbatte in Cechov, è difficile sfuggire alla logica del paradosso, come suggeriva Leonid Andreev: " Ho letto "Tre sorelle"…Risultato incredibile: pianti, tristezze, e invece che straordinaria allegria e voglia di vivere ispira, questo testo! " (Mario Moretti)
Racconta Stanislavskij che alla fine della prima lettura delle tre sorelle gli attori piangevano ed esclamavano "che dramma, che tragedia" a tali parole Cechov si rabbuiò si rattristò e uscì dal teatro, aveva scritto un vaudeville e gli attori lo prendevano per dramma. Di aneddoti simili è cosparso il cammino teatrale di Cechov e non so se colpisca di più la sua insistenza nell'annunciare nuovi lavori comici ("sto finendo una specie di farsa" annunciava al mondo mentre stava ultimando "Il giardino dei ciliegi") o la sua inflessibile scomunica agli allestimenti troppo drammatici dei suoi testi. E' chiaro che il grande autore russo vedeva nelle pieghe della sua scrittura squarci di divertimento e comicità. Per questo l'idea drammaturgica di Mario Moretti di titolare all'interno delle "Tre Sorelle" un percorso che ne esaltasse l'aspetto comico mi è sembrata un'occasione per restituire al grande autore russo quel connotato originale di divertimento e leggerezza insito nei suoi testi. "Tre sorelle Tre" è sostanzialmente la storia delle tre sorelle cechoviane, qui però tutto è evocato, alluso ed animato da loro stesse come un grande gioco di teatro nel teatro. Le musiche di Antonio Di Pofi suggeriscono di volta in volta canzoni e balletti, sollecitano il racconto verso un'ulteriore leggerezza. Le "Tre sorelle tre" non andranno mai a Mosca e in questo desiderio vano sfioriranno la loro bellezza e la loro gioventù ma l'amarezza di un destino amaro verrà alleviata dalla comicità e dal divertimento.
Racconta Stanislavskij che alla fine della prima lettura delle tre sorelle gli attori piangevano ed esclamavano "che dramma, che tragedia" a tali parole Cechov si rabbuiò si rattristò e uscì dal teatro, aveva scritto un vaudeville e gli attori lo prendevano per dramma. Di aneddoti simili è cosparso il cammino teatrale di Cechov e non so se colpisca di più la sua insistenza nell'annunciare nuovi lavori comici ("sto finendo una specie di farsa" annunciava al mondo mentre stava ultimando "Il giardino dei ciliegi") o la sua inflessibile scomunica agli allestimenti troppo drammatici dei suoi testi. E' chiaro che il grande autore russo vedeva nelle pieghe della sua scrittura squarci di divertimento e comicità. Per questo l'idea drammaturgica di Mario Moretti di titolare all'interno delle "Tre Sorelle" un percorso che ne esaltasse l'aspetto comico mi è sembrata un'occasione per restituire al grande autore russo quel connotato originale di divertimento e leggerezza insito nei suoi testi. "Tre sorelle Tre" è sostanzialmente la storia delle tre sorelle cechoviane, qui però tutto è evocato, alluso ed animato da loro stesse come un grande gioco di teatro nel teatro. Le musiche di Antonio Di Pofi suggeriscono di volta in volta canzoni e balletti, sollecitano il racconto verso un'ulteriore leggerezza. Le "Tre sorelle tre" non andranno mai a Mosca e in questo desiderio vano sfioriranno la loro bellezza e la loro gioventù ma l'amarezza di un destino amaro verrà alleviata dalla comicità e dal divertimento.
(Claudio Boccaccini)
TEATRO NUOVO COLOSSEO
TEATRO NUOVO COLOSSEO
Dal 16 aprile al 21 aprile 2013
Beat 72 presenta
TRE SORELLE TRE
Vaudeville di Mario Moretti liberamente tratto da "Tre sorelle" di Anton Cechov
BIGLIETTI: Ingresso € 12,00 – Ridotto € 10,00 – tessera associativa € 3,00
Beat 72 presenta
TRE SORELLE TRE
Vaudeville di Mario Moretti liberamente tratto da "Tre sorelle" di Anton Cechov
con Alessia Franchin (Irina) - Beatrice Gregorini (Mascia) - Tiziana Scrocca (Olga)
Regia Claudio Boccaccini - Musiche Antonio Di Pofi
Spettacoli dal martedì al sabato ore 21,00 – domenica ore 17,30BIGLIETTI: Ingresso € 12,00 – Ridotto € 10,00 – tessera associativa € 3,00
Una nuova splendida sfida di improvvisazione teatrale IMPRO: Roma incontra Padova il 14 aprile al Teatro Upter
Lo spettacolo di Improvvisazione teatrale più rappresentato in Italia!Una Sfida in cui Gli Amatori di Assetto Teatro giocheranno con gli Amatori di Cambiscena direttamente da Padova, e daranno prova della loro grande abilità nel sapere improvvisare
Senza sceneggiatura, scenografia, canovaccio ti troverai avvolto dalla fantasia e dall'istinto, accompagnato i mondi lontani e in storie preziose. Questa, è l'improvvisazione teatrale!
Imprò è uno spettacolo in cui sia interamente assente una trama scritta e in cui l'attore è allo stesso tempo autore e regista dello spettacolo.
Nell'Imprò, l'attore è abile costruttore della sua sorte, generatore di storie e nocchiero verso mondi inesplorati. Il pubblico sarà accompagnato attraverso i mille mondi che solo la fantasia e la grande preparazione degli attori in scena può generare.
Al pubblico, l'arduo compito di giudicare le squadre e decretare il vincitore alla fine di questa avvincente sfida....
14 Aprile 2013 ore 21
IMPRO'
Roma Vs Padova
(Assetto Teatro Vs Cambiscena)
Teatro Studio Upter
Via Portuense 102
Ingresso 8€ + 2€ tessera del teatro
Non sono previste prenotazioni
Apertura biglietteria ore 20
http://www.assettoteatro.it/
L'improvvisazione teatrale ha origini nel Cinquecento con la Commedia dell'Arte , che era chiamata infatti "commedia all'improvviso".
Nel '900 il teatro moderno iniziò a portare in scena la vera e propria "improvvisazione", che divenne una tecnica specifica.
Nell'era moderna, il più importante e riconosciuto teorizzatore dell' Improvvisazione teatrale è l'inglese Keith Johnston, che nel 1979 pubblicò il suo primo manuale "IMPRO" oramai divenuto un saggio teatrale tra i più letti al mondo e che , stabilitosi in Canada, ha registrato a suo nome vari format permettendo a questa arte di divenire parte integrante della vita dei canadesi.
L'improvvisazione in Canada è insegnata nelle scuole.
L'Improvvisazione teatrale è molto diffusa in Europa, ogni nazione ha associazioni nazionali con scuole che permettano l'apprendimento di questa arte.
Ogni anno in una parte del mondo si giocano i Mondiali di improvvisazione teatrale e l'Italia è oramai riconosciuta come una delle migliori nazioni.
A Roma, Assetto Teatro, è parte dell'Associazione nazionale Improteatro che racchiude tutte le scuole di improvvisazione in Italia.
In un percorso di tre anni vengono insegnate tecniche, capacità, gestione degli spazi e del proprio corpo sul palco, con alla base una profonda conoscenza dei classici della cultura teatrale, letteraria, cinematografica.
Il Centro Sperimentale di Improvvisazione teatrale e Teatro a Roma
con la direzione artistica di Giorgia Giuntoli – Centro patrocinato dalla Regione Lazio – e sede romana della Scuola nazionale di Improvvisazione teatrale Improteatro, sarà protagonista di tre splendide serate di Improvvisazione teatrale, l'arte di vivere il teatro abbracciando
l' istinto, la fantasia, la cultura e l' esercizio continuo che ogni volta è richiesto a chi sale sul palcoscenico.
La filosofia del Centro è favorire la sperimentazione sia nell'ambito della didattica sia nel campo della produzione artistica; prediligere la multidisciplinarietà e la commistione di generi.
IMMAGINI DEL QUOTIDIANO DONNA: Primo Festival di Fotogiornalismo del IX Municipio
Circa 500 le foto in concorso, 6 mostre, 1 workshop e 1 seminario sono questi i numeri della prima edizione del festival di fotogiornalismo “Immagini del quotidiano donna”, promosso dal IX Municipio di Roma su iniziativa della Presidente Susi Fantino e dedicato a due grandi
fotogiornaliste recentemente scomparse, Luisa di Gaetano e Gabriella Mercadini, che verrà inaugurato Giovedì 11 aprile, alle ore 19 presso la Sala Manzoni di Via Vetulonia 23.
Un’occasione per tenere alta l’attenzione sul mondo femminile, vittima spesso di feroci atti di violenza. E' dal 2006, infatti, che la statistica sul femminicidio nel nostro paese è in continuo aumento, una donna uccisa mediamente ogni tre giorni nel 2012. L’obiettivo della manifestazione è quindi da un lato quello di far conoscere lo straordinario mondo della fotografia attraverso gli scatti di grandi professionisti e dall'altro narrare, attraverso le
immagini, l'universo variegato delle donne, cogliendone umanità, sentimenti, istanze, fragilità e capacità.
Donne sempre più impegnate nell’agire e partecipare in tutti gli ambiti della vita sociale, economica, culturale, artistica e politica: “donne vere”, soggetti attivi e partecipi nel privato e nella famiglia, quanto nel pubblico della nostra società multiculturale, mediante il lavoro,
la socialità, la cultura. Donne che lottano quotidianamente contro discriminazioni, diritti negati,
violenza.
Momento centrale della serata d’inaugurazione sarà la presentazione della giuria di professionisti chiamata a valutare le tantissime fotografie partecipanti al concorso abbinato al Festiva, l presieduta dalla giornalista televisiva e fotografa Silvia Resta e composta dai fotografi Philippe Antonello, Simona Granati, Laura Montanari, Stefano Montesi, Lorenzo Moscia, Sabrina Zimmitti. Le opere in concorso, inoltre, potranno essere visionate sul sito del
festival www.fotofestivalnonomunicipio.it e votate da tutti per l’assegnazione del premio della giuria popolare. Il festival, ideato da Gianni Pinnizzotto e organizzato dall' Associazione Graffiti in collaborazione con Trust, nei giorni successivi, si articolerà in una serie di appuntamenti.
Il 12 aprile sarà inaugurata, presso il Teatro Furio Camillo di Via Camilla 44, una mostra dei lavori fotografici di Luisa Di Gaetano e Gabriella Mercadini e gli stessi giurati, esporranno e racconteranno le loro opere, in diversi spazi e luoghi del IX Municipio. Sono previsti, inoltre, per consentire un facile accesso al mondo della fotografia, un workshop, dal titolo “Come progettare e realizzare un racconto fotografico”, tenuto dal direttore della scuola di fotografia Graffiti Gianni Pinnizzotto, e il seminario "Come costruire la professione di fotoreporter", tenuto da Lorenzo Moscia, fotografo romano che ha realizzato reportage in tutto il mondo.
La partecipazione è gratuita fino a esaurimento posti.
Nella serata conclusiva del Festival, che si terrà il 20 Aprile sempre presso la Sala Manzoni, verranno premiate le foto vincitrici del concorso.
Primo Festival di Fotogiornalismo del IX Municipio
IMMAGINI DEL QUOTIDIANO DONNA
Presentazione 11 aprile – h 19.00
Sala Manzoni via Vetulonia 23 – Roma
Segue aperitivo
Mostre:
Venerdi 12 aprile - Teatro Furio Camillo - Via Camilla 44
- Luisa di Gaetano e Gabriella Mercadini,
Venerdì 12 aprile Ore 18.30 Il Circolo degli Artisti Via
Casilina Vecchia 42 Stefano Montesi
Sabato 13 aprile Ore 19.00 Percento musica - Via dei
Cessati Spiriti 89 - Laura Montanari
Domenica 14 aprile Ore 19.00 Graffiti Fotografia - Via
Latina 515 - Lorenzo Moscia
Mercoledì 17 aprile Ore 18.30 Centro Nascite Il Melograno
- Via Saturnia 4/a - Sabrina Zimmitti
Giovedì 18 aprile Ore 18.30 Gelateria Splash - Via
Eurialo 102/104 - Simona Granati
Venerdì 19 aprile Ore 18.30 - Pagine e Caffè (caffè
letterario) - Via Gallia 37b - Philippe Antonello
WORKSHOP : Come progettare e realizzare un racconto
fotografico
Docente Direttore della Graffiti Fotografia: Gianni
Pinnizzotto
Luogo: Sede Seminario Associazione Culturale Graffiti - Via
Latina 511/515
Data: sabato 13 aprile Orario: dalle 10.00 alle 18.00
Seminario: Come costruire la professione di fotoreporter
Docente: Lorenzo Moscia
Luogo: Sede Associazione Culturale Graffiti - Via Latina
511/515
Data: domenica 14 aprile Orario: dalle 17:00 alle 19:00
Info: Presidenza IX Municipio 0669609203 -
www.fotofestivalnonomunicipio.it
Ufficio stampa: Marino Midena – ufficiostampa@spet.it
3477162033
fotogiornaliste recentemente scomparse, Luisa di Gaetano e Gabriella Mercadini, che verrà inaugurato Giovedì 11 aprile, alle ore 19 presso la Sala Manzoni di Via Vetulonia 23.
Un’occasione per tenere alta l’attenzione sul mondo femminile, vittima spesso di feroci atti di violenza. E' dal 2006, infatti, che la statistica sul femminicidio nel nostro paese è in continuo aumento, una donna uccisa mediamente ogni tre giorni nel 2012. L’obiettivo della manifestazione è quindi da un lato quello di far conoscere lo straordinario mondo della fotografia attraverso gli scatti di grandi professionisti e dall'altro narrare, attraverso le
immagini, l'universo variegato delle donne, cogliendone umanità, sentimenti, istanze, fragilità e capacità.
Donne sempre più impegnate nell’agire e partecipare in tutti gli ambiti della vita sociale, economica, culturale, artistica e politica: “donne vere”, soggetti attivi e partecipi nel privato e nella famiglia, quanto nel pubblico della nostra società multiculturale, mediante il lavoro,
la socialità, la cultura. Donne che lottano quotidianamente contro discriminazioni, diritti negati,
violenza.
Momento centrale della serata d’inaugurazione sarà la presentazione della giuria di professionisti chiamata a valutare le tantissime fotografie partecipanti al concorso abbinato al Festiva, l presieduta dalla giornalista televisiva e fotografa Silvia Resta e composta dai fotografi Philippe Antonello, Simona Granati, Laura Montanari, Stefano Montesi, Lorenzo Moscia, Sabrina Zimmitti. Le opere in concorso, inoltre, potranno essere visionate sul sito del
festival www.fotofestivalnonomunicipio.it e votate da tutti per l’assegnazione del premio della giuria popolare. Il festival, ideato da Gianni Pinnizzotto e organizzato dall' Associazione Graffiti in collaborazione con Trust, nei giorni successivi, si articolerà in una serie di appuntamenti.
Il 12 aprile sarà inaugurata, presso il Teatro Furio Camillo di Via Camilla 44, una mostra dei lavori fotografici di Luisa Di Gaetano e Gabriella Mercadini e gli stessi giurati, esporranno e racconteranno le loro opere, in diversi spazi e luoghi del IX Municipio. Sono previsti, inoltre, per consentire un facile accesso al mondo della fotografia, un workshop, dal titolo “Come progettare e realizzare un racconto fotografico”, tenuto dal direttore della scuola di fotografia Graffiti Gianni Pinnizzotto, e il seminario "Come costruire la professione di fotoreporter", tenuto da Lorenzo Moscia, fotografo romano che ha realizzato reportage in tutto il mondo.
La partecipazione è gratuita fino a esaurimento posti.
Nella serata conclusiva del Festival, che si terrà il 20 Aprile sempre presso la Sala Manzoni, verranno premiate le foto vincitrici del concorso.
Primo Festival di Fotogiornalismo del IX Municipio
IMMAGINI DEL QUOTIDIANO DONNA
Presentazione 11 aprile – h 19.00
Sala Manzoni via Vetulonia 23 – Roma
Segue aperitivo
Mostre:
Venerdi 12 aprile - Teatro Furio Camillo - Via Camilla 44
- Luisa di Gaetano e Gabriella Mercadini,
Venerdì 12 aprile Ore 18.30 Il Circolo degli Artisti Via
Casilina Vecchia 42 Stefano Montesi
Sabato 13 aprile Ore 19.00 Percento musica - Via dei
Cessati Spiriti 89 - Laura Montanari
Domenica 14 aprile Ore 19.00 Graffiti Fotografia - Via
Latina 515 - Lorenzo Moscia
Mercoledì 17 aprile Ore 18.30 Centro Nascite Il Melograno
- Via Saturnia 4/a - Sabrina Zimmitti
Giovedì 18 aprile Ore 18.30 Gelateria Splash - Via
Eurialo 102/104 - Simona Granati
Venerdì 19 aprile Ore 18.30 - Pagine e Caffè (caffè
letterario) - Via Gallia 37b - Philippe Antonello
WORKSHOP : Come progettare e realizzare un racconto
fotografico
Docente Direttore della Graffiti Fotografia: Gianni
Pinnizzotto
Luogo: Sede Seminario Associazione Culturale Graffiti - Via
Latina 511/515
Data: sabato 13 aprile Orario: dalle 10.00 alle 18.00
Seminario: Come costruire la professione di fotoreporter
Docente: Lorenzo Moscia
Luogo: Sede Associazione Culturale Graffiti - Via Latina
511/515
Data: domenica 14 aprile Orario: dalle 17:00 alle 19:00
Info: Presidenza IX Municipio 0669609203 -
www.fotofestivalnonomunicipio.it
Ufficio stampa: Marino Midena – ufficiostampa@spet.it
3477162033
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